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La peste, la sorgente sparita e il prodigio della Madonna

Questa chiesa è sorta su una sorgente che non esiste più. Ed è qui che si sarebbe verificato un fatto miracoloso
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Il santuario della Madonna della Fontana, sulle sponde del Lago Maggiore, è al centro di una storia leggendaria tramandata da settecento anni…

Rivolta a settentrione, circondata da prati e incorniciata tra i filari della vigna, lungo la strada che da Dormelletto conduce all’abitato di Mercurago, nella contrada alta di Dormello, sorge la trecentesca chiesa della Madonna della Fontana.

Siamo sulle colline del Lago Maggiore che degradano verso la pianura, in un luogo dove fin dall’epoca celtica esisteva un culto pagano legato all’acqua sorgiva, poi tramutato in culto cristiano.

La sorgente e gli appestati

I documenti attestano l’esistenza della chiesa fin dal 1329, così come raccontano della presenza nel Cinquecento di un piccolo monastero femminile addossato all’oratorio campestre, intitolato alla Visitazione.

Oggi del monastero resta ben poco, mentre la chiesa è sopravvissuta ai secoli, legata alla sorgente d’acqua che scorreva sotto di essa e alla quale rimandano alcune leggende locali. Divenuta nel Seicento un lazzaretto per gli appestati, oggi è luogo caro agli abitanti della zona, sentinella di storia e di bellezza (www.sdnovarese.it).

Leggi anche: Il patto “segreto” tra la Madonna e le bianco vestite

Il prodigio della Madonna

La falda cui la sorgente attingeva soffre oggi degli aumentati pescaggi idrici, così ormai da diversi anni non scaturisce più acqua, ma rimane appeso ad una catenella un vecchio mestolo a suscitare lontane immagini di viandanti dissetati dalle sue fresche acque.

Una leggenda ancora viva nella memoria dei dormellettesi vuole che la sorgente scaturisca direttamente dai piedi della Madonna raffigurata all’interno della chiesa: secondo questa credenza popolare, durante una pestilenza ci fu un periodo di siccità tale che tutti i pozzi si prosciugarono, ma la sorgente rimase miracolosamente attiva; grati alla Vergine per il prodigioso intervento dei fedeli avrebbero intitolato la chiesa alla Madonna della Fontana.

Un solo giorno all’anno

L’edificio è oggi visitabile per un solo giorno l’anno, la prima domenica di luglio, in occasione della festa che tradizionalmente i fedeli dedicano alla Madonna della Fontana. Chi vi partecipasse avrebbe allora l’occasione di ammirare nello spazio raccolto del monumento delle opere significative (www.comune.dormelletto.no.it).

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