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Preghiera all’angelo custode per prepararsi a una buona morte

Thomas Hawk | CC BY-NC 2.0
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“Mio caro angelo custode, accordami di morire da fedele cristiano”

Una preghiera che è un appello al proprio angelo custode per essere accompagnati, quando sarà il momento, ad una buona morte.

La preghiera è riportata nel libro “”Le più efficaci preghiere in suffragio dei defunti” a cura di Don Marcello Stanzione (edizioni Segno).

MODLITWA MAŁŻEŃSKA
MIA Studio | Shutterstock

Preghiera

Mio caro angelo custode, accordami di morire da fedele cristiano, in seno alla Chiesa, e provvisto degli ultimi sacramenti. Al momento di uscire da questo mondo, che la tua assistenza e la tura preghiera mi accordino una piena ed intera fiducia nella misericordia infinita del mio Dio.

Combatti allora i nemici della mia salvezza, o mio santo Angelo! Ricevi l’anima mia all’uscita dal mio corpo, e rendimi, dopo la morte, il mio Giudice propizio ed il suo giudizio favorevole.

O mio caro Angelo, oggetto dei miei rispetti e del mio amore, ti scongiuro per l’amore che porti a Gesù, per il desiderio che hai della nostra salvezza, per l’importanza che vi è nel ben morire, assistimi in quell’ultimo passaggio.

Come saremo felici di essere soccorso da voi nell’ora della nostra morte! Quale gioia proveremo vedendovi combattere i nemici della nostra salvezza! Noi benediremo Dio di averci dato per tutta la nostra vita e nell’ultima lotta, un sì caritatevole difensore!

Soccorrici affinché, uscendo vittoriosi da questa valle di lacrime, ti rendiamo delle azioni di grazia per tutto il corso dell’eternità beata.

Amen.

La protezione

«Ogni essere umano – scrive Stanzione – è sotto il patrocinio, la tutela di uno spirito celeste, e questo, in ragione stessa di una legge naturale. Non è al momento del suo battesimo, ma ben alla sua nascita che ogni figlio di Adamo è confidato alla custodia di un Angelo».

N«onostante la grandezza dei privilegi – prosegue lo studioso di angeli – che la fede cristiana riconosce ai battezzati, mai essa ha creduto che il fatto di essere confidato alla custodia di un Angelo fosse un privilegio esclusivo dei rigenerati in Cristo. Il bambino non battezzato condivide con quello che ha ricevuto il battesimo questo beneficio della Provvidenza divina. Il fatto della custodia della razza umana esercitata da degli spiriti appartiene alla natura stessa. E’ vero che, nel Vangelo, gli Angeli dei bambini di cui è fatta menzione sono gli Angeli di bambini che credono a Cristo: I loro Angeli vedono il Volto del Padre mio che è nei cieli (Matteo 18, 10); ma la tradizione cristiana è sempre stata molto ferma nella dottrina della custodia di tutti gli uomini, perché tutti gli uomini sono, almeno in potenza, i figli di Dio».

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