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Chiedete a Dio qualcosa di meglio dei miracoli

CROSS
By Meuliine | Shutterstock
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Ho mille miracoli possibili nella mia lista dei desideri, e dimentico di chiedere la cosa più importante

Gesù promette il Paradiso al buon ladrone:

“«Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso»”.

È curioso chiamare buono un ladro. Sarebbe meglio definirlo ladro pentito. Non lo so. Nella tradizione il buon ladrone è quello che chiede perdono, quello cattivo è colui che vuole solo che Gesù mostri il suo potere:

“Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!»”.

Sono due atteggiamenti diversi nei confronti della vita. Due possibili punti di vista nella stessa situazione di crisi. Due uomini che stanno morendo. Uno vede in Gesù la possibilità del miracolo. Se è Dio, agisca. L’altro non rimprovera nulla, vuole solo il Paradiso. Sogna solo il Cielo. Riconosce la sua colpa:

“Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male”.

Il buon ladrone è consapevole della sua fragilità. La confessa davanti a Gesù. Lo supplica per ottenere il perdono del Cielo. Mi commuove. Un uomo pentito che guarda in faccia la morte. Le sue parole vengono ascoltate. Gesù vede il suo sguardo, l’atteggiamento della sua anima.

A volte non guardo così Gesù quando mi sento colpevole. Piuttosto fuggo, mi allontano, mi sento indegno. Il buon ladrone si sente bambino davanti a Gesù. Lo guarda e chiede qualcosa di impossibile.

Vede un regno al di là della carne, al di là di questa vita. Ha una fede che mi colpisce. Gesù sta morendo e lui vede la sua corona. È impotente e non può difendersi, ma riesce a vedere tutto il suo potere.

Sta esalando l’ultimo respiro e lui vede una vita che vince la morte. E crede in un regno che non può toccare con le mani né vedere con gli occhi.

Crede contro ogni speranza quando l’aspetto logico, umano, è supplicare in quel momento un miracolo. Mi salvino. Mi privino della malattia. Mi riscattino dalla morte sull’orlo dell’abisso.

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