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Quali sono le opere di misericordia spirituali, e come si possono mettere in pratica?

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di Nory Camargo

Oggi vorrei parlarvi delle opere di misericordia spirituale, per ricordare che come cristiani siamo chiamati a soccorrere e a consolare, ad essere generosi e a diventare il riflesso dell’amore di Cristo, da cui proviene la nostra essenza.

Ricordiamo lo splendido significato della parola “misericordia” per capire un po’ meglio quello che ci richiedono le opere spirituali e corporali. Misericordia deriva dal latino “misere”, che significa miseria o necessità, “cor” fa riferimento al cuore e “ia” denota la tendenza verso gli altri. Tenere presente la lista delle opere di misericordia spirituale è fondamentale per offrire agli altri un pezzetto del tesoro che custodiamo nel cuore per poter essere chiamati figli di Dio.

1. Insegnare agli ignoranti

Per insegnare agli altri non serve una serie di diplomi. Possiamo farlo in base alla nostra esperienza, ai doni e ai talenti che Dio ci ha donato. A volte pensiamo di non avere molto da offrire, ma basta chiedere nella preghiera a Dio un po’ di guida per renderci conto che abbiamo molto da donare.

Questa prima opera di misericordia mi ha fatto pensare subito ai tutti gli insegnanti, a quelle persone che hanno scoperto nell’educazione e nell’istruzione la loro vocazione (un sentito grazie a tutti loro). Preoccupatevi solo di condividere senza egoismi tutta la conoscenza con cui Dio vi ha premiati.

“Quelli che avranno insegnato a molti la giustizia risplenderanno come le stelle in eterno” (Daniele 12, 3).

2. Ammonire i peccatori

Parliamo di una correzione fraterna, quella che nasce dall’amore e non dal risentimento. Correggere una persona cara o un amico quando sappiamo che ha peccato è estremamente importante. Per compiere quest’opera è necessario disporre il cuore con umiltà, perché a nessuno piace sentirsi giudicato.

Quando volete correggere qualcuno, chiedete prima consiglio a Maria Santissima, perché Lei e lo Spirito Santo vi illuminino affinché le vostre parole siano quelle adatte e portino frutto. È anche importante tener conto del fatto che questa correzione va effettuata prima da soli e senza alcuna traccia di rabbia o intenzione di umiliare.

“Se tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e convincilo fra te e lui solo. Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello” (Mt 18, 15).

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