Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Gennaio |
Santi Mario e Famiglia
home iconSpiritualità
line break icon

Perché si dice che c'è "un Tommaso" dentro ciascuno di noi?

POKUSY

Mariano Nocetti/Unsplash | CC0

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 03/07/19

Perché tutti desideriamo fare un'esperienza diretta della fede! Gesù guarisce la parte malata di questa pretesa giusta.

Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».(Gv 20,24-29)

“Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!»”. Ascolto nelle confidenze della gente, discorsi che molto spesso si somigliano. Spesso qualcuno mi dice: “padre mi sento un pesce fuor d’acqua in comunità, perché mi sembra che gli altri facciano un’esperienza di Cristo che io non faccio. Ad esempio io non sento le stesse cose che sentono loro quando pregano. A me il vangelo non fa lo stesso effetto. L’Eucarestia è per me un dovere e non riesco a sentirlo un aiuto nelle mie giornate”. È così che cresce nel cuore di queste persone un senso di incomprensione, di diversità, il peso di non essere come gli altri. È la sindrome di Tommaso, che prima di essere venduto come colui che dubita è innanzitutto colui che “non era con loro”. La verità è che tutti abbiamo un Tommaso dentro. Tutti se ci guardiamo a partire sempre dalla messa in paragone con gli altri ci sembra di essere strani, diversi, tagliati fuori. Ecco perché la richiesta di Tommaso non è assurda, ma è comprensibile: “Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò»”. Tutti hanno diritto a volere fare della fede un’esperienza diretta e non una mera fiducia nel racconto degli altri. Ma Gesù guarisce la parte malata di questa pretesa giusta: “Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!»”. La cosa di cui Tommaso deve convincersi è che la verità di qualcosa, la verità di un rapporto, non è tale solo quando e se lo sentiamo. È tale anche quando non lo sentiamo, perché in fondo sappiamo che è vero. Avere il dono della fede non significa semplicemente “toccare” il costato di Gesù, ma sapere in fondo che Lui è reale anche quando non abbiamo nessun aiuto sensibile che ci dica che è così.
(Gv 20,24-29)
#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
2
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anche in ospedale
3
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù mi ha mostrato il “Li...
4
PIENIĄDZE ZA MSZĘ
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Stipendio dei preti, quanto guadagnano? Quei ...
5
Papa Giovanni Paolo II
Philip Kosloski
La formula di San Giovanni Paolo II per sconfiggere il male nel m...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni