Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!
Aleteia

Il primo non vedente a diventare sacerdote in Portogallo sarà ordinato a luglio

Padre Tiago Varandas
Condividi

La cecità fisica non ha pregiudicato la vista dell’anima: Tiago “ha visto” che Gesù lo chiamava

Tiago Varandas è nato nel 1984 a Lamego, in Portogallo, con il glaucoma congenito. Nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza ha perso la vista, al punto che a 16 anni ha avuto bisogno di un cane-guida. Chi compie oggi la missione di “essere i suoi occhi” è la dolce labrador Ibiza.

La cecità fisica non ha comunque pregiudicato la vista dell’anima del giovane Tiago, che “ha visto” con chiarezza che Gesù lo chiamava. La cecità fisica, ha spiegato, ha acuito altre facoltà, come quella di saper ascoltare in modo più sereno.

“Ritengo che la capacità di ascolto sia uno degli strumenti migliori che porto nella vita sacerdotale; è una delle cose più belle che porto con me. Un sacerdote dev’essere un uomo d’ascolto! La sete che le persone hanno di Dio si riflette nella necessità di sfogarsi, di avere qualcuno che le ascolti. Le persone hanno sete di Dio, e se non le ascoltiamo cercheranno altrove”.

Tiago non è certo il primo sacerdote non vedente del Portogallo, ma è il primo non vedente a diventare sacerdote nel Paese.

“Ci sono padri che sono diventati ciechi con la vecchiaia o per qualche malattia, ma quando sono stati ordinati vedevano. Il mio caso è diverso. Ho perso la vista a 16 anni ed ero già cieco quando ho seguito il mio percorso accademico e religioso”.

Fuori dal Portogallo ci sono già stati casi di uomini non vedenti ordinati sacerdoti.

Tiago riceverà l’ordinazione il 14 luglio, in una cerimonia celebrata da monsignor José Ortiga, arcivescovo di Braga.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni