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Quando una ragazza non riesce a dire di no, entra in gioco il papà supereroe!

DAUGHTER AND FATHER
Shutterstock
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C’è qualcosa di speciale nella protezione che mio marito dà a mia figlia che non riesco a replicare

L’estate scorsa, la nostra famiglia ha trascorso un pomeriggio divertente in una spiaggia vicino casa. Mia figlia di 13 anni aveva portato un’amica, e stavano giocando in acqua. Mio marito era dentro con i bambini più piccoli e io cercavo di convincere il minore ad abbandonare la sabbia e a godersi il divertimento in acqua.

Ho sentito parlare a voce alta e ho alzato lo sguardo vedendo mio marito dire nergicamente “Rimanete laggiù” ad alcuni adolescenti che si erano avvicinati a mia figlia e alla sua amica. I ragazzi hanno fatto marcia indietro e io ho saputo il resto della storia. Le ragazze non volevano giocare con loro. Uno dei ragazzi ha iniziato a scherzare dicendo: “Andiamo, ragazze a puntini (l’amica indossava un costume a pois), dateci il numero di telefono!”, al che le ragazze hanno riso nervosamente e hanno scosso la testa. A quel punto mio marito ha affrontato i ragazzi e ha detto loro di andare via e lasciarle stare, cosa che hanno fatto, ma non prima di esprimere il proprio disappunto e borbottare contro di lui.

L’incidente mi è tornato in mente quando mi sono imbattuta in una ricerca che mostra che il 15-25% delle adolescenti si sente “bombardata” dal “sexting”, includendo richieste di foto nude, e troppe di loro sembrano non essere capaci di dire di no.

pixabay

L’autrice dello studio, Sara Thomas, della Northwestern University, ha analizzato le storie di 462 ragazze e ha scoperto che le ragazze era stato chiesto di inviare foto spogliate erano “’sopraffatte, confuse, stanche, bombardate e intrappolate tra la pressione di dire sì o no. Le loro preoccupazioni erano offuscate da quelle più immediate e quotidiane, come volere quel rapporto, promesse d’amore e di fiducia, richieste persistenti, rabbia, molestie e minacce”.

“Di fronte a queste pressioni, le ragazze spesso acconsentivano alle condizioni dei ragazzi”, ha affermato la Thomas. “Se molte si assumevano la responsabilità di negoziare su queste pressioni, erano anche confuse e non avevano strumenti per farvi fronte”.

Non riuscivano a dire di no. Per loro resistere era difficile. Anelavano ad amore e approvazione. A cercare di rendere il ragazzo felice. Non volevano ferire i suoi sentimenti. Sono tutte cose fin troppo familiari per troppe ragazze.

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