Aleteia
mercoledì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
News

La Cina vuole dominare il mondo?

CHINA TRADE WORLD

EAMESBOT - Shutterstock

Salvador Aragonés - pubblicato il 11/05/19

Il mega-progetto cinese della Via della Seta

Il Presidente cines, Xi Jinping, eletto in forma perpetua in occasione dell’ultimo congresso del Partito Comunista Cinese – l’unico partito che può esistere nel Paese –, è impegnato a portare avanti il mega-progetto geostrategico della “Via della Seta”, noto anche come Belt and Road (BRI, dalle iniziali in inglese). La Cina prevede di investire in questo progetto un miliardo di dollari, e attualmente ne sono stati investiti circa 70.000 milioni in investimenti in vari Paesi di Asia, Europa, Africa e America del Sud.

In cosa consiste il progetto? Il nome è preso da un’antica rotta cinese che attraversava l’Asia ed entrava in Europa. Era una rotta commerciale e di comunicazione – risalente al II secolo a.C. – mediante la quale i cinesi scambiavano i propri prodotti, principalmente la seta, con i Paesi dell’Asia

centrale e dell’Europa (vendevano e compravano stoffe, metalli preziosi, spezie e pelli). Partiva dall’attuale Xi’an, al centro della Cina, e passava per i mercati di Tagikistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Iran, Iraq e Turchia. C’era anche una rotta della seta marittima che passava lungo le coste dell’Asia meridionale fino all’Africa orientale. La Via della Seta non era solo una rotta commerciale, perché come il Cammino di Santiago metteva in comunicazione i popoli a livello culturale e perfino politico.

Qual è oggi il progetto di Xi Jinping? Il leader comunista cinese è più ambizioso, perché vuole raggiungere praticamente tutta l’Africa, l’Europa, la Nuova Zelanda, l’Australia e buona parte dell’America Latina attraverso il Pacifico, e perfino l’Artico! Non prova con America del Nord, Giappone o Corea del Sud per la forte opposizione che ha incontrato, soprattutto in Stati Uniti e Canada, per via della guerra commerciale con la Cina.

Il colosso asiatico vuole dotare i Paesi di buone vie di comunicazione, porti e aeroporti, buoni condotti di energia (gasdotti e oleodotti), centrali elettriche, centri finanziari come la Banca Asiatica dello Sviluppo e soprattutto buoni collegamenti con le nuove tecnologie dominate dalla Cina.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
cinaeconomia
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Catholic Link
7 armi spirituali che ci offrono i santi per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni