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Come rendere la giornata più santa anche in mezzo allo stress?

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Unsplash - CC0
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Molte persone ancora non conoscono il segreto per far valere ogni momento

Rispettare la domenica

Avere un giorno riservato al Signore è un’idea che risale all’antichità, perché la domenica è il segno dell’alleanza di Dio con Adamo nella Genesi. È un giorno in ogni settimana che ci ricorda che siamo figli e figlie creati a immagine e somiglianza di Dio.

Un po’ di preparazione e di pianificazione aiuta a rendere la domenica un giorno di riposo e preghiera. In genere considero la mia settimana come se avesse solo sei giorni – sei giorni per realizzare i progetti principali in casa o eseguire dei compiti.

Stilate una lista delle cose che sembrano pregiudicare la vostra giornata di riposo. Sono cose che potete fare all’inizio della settimana? Se è così, riprogrammate. Ad esempio, se siete studenti progettate di fare i compiti durante la settimana per poter evitare di lavorare la domenica. Alcune persone hanno scelto di far durare la domenica dal tramonto del sabato a quello della domenica, per avere il tempo la domenica sera di prepararsi per la settimana.

Dare priorità alla bellezza

Viviamo in una cultura che considera la bellezza impraticabile anziché una necessità, qualcosa di superfluo anziché una cosa che dà vita. Gli scrittori prolifici e i Padri della Chiesa hanno scritto sul tema della bellezza, e tutti concordano sul fatto che la bellezza ci indica il Divino. Per questo, i nostri luoghi di culto, incluse le nostre case e la vita quotidiana, devono essere belli.

Ovviamente non vuol dire che si debba correre a comprare una tonnellata di nuovi beni domestici. Si può dare priorità alla bellezza organizzando, mettendo un vaso di fiori freschi sul tavolo della cucina o personalizzando il proprio spazio con cose più significative. Si può anche riempire la propria casa di arte di qualità e buoni libri, e imparando ad apprezzare la bellezza delle situazioni comuni che si verificano nell’arco della giornata.

Fare della propria giornata una “liturgia”

Vivere liturgicamente ha anche a che vedere con l’ordine, e organizzare la nostra casa e la nostra vita quotidiana è il miglior punto di partenza. Definire un cronogramma è una cosa esclusivamente umana, e quindi esclusivamente divina. Creando un cronogramma ordinato, stiamo in qualche modo imitando Dio, che ordina il tempo e lo spazio.

Alcuni santi, come Josemaria Escrivá, hanno parlato dell’importanza di stabilire una routine del sonno. Andare a letto a un’ora ragionevole ci permette di alzarci e pregare prima di immergerci nel trambusto della vita quotidiana. Cercate di stabilire un’ora a cui andare a letto e alzarsi e di far girare la giornata intorno a questo, o almeno riservate piccoli momenti di preghiera gestibili nella vostra giornata, come recitare l’Angelus a mezzogiorno, rendere grazie prima dei pasti o fare un esame di coscienza la sera.

Ci sono molti modi per avvicinarsi a Dio vivendo in modo più liturgico. Iniziate dalle piccole cose. Non è tanto una questione di aggiungere lavoro alla propria giornata, ma di trovare modi per santificare i momenti comuni della nostra quotidianità.

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