Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Novak Djokovic: “Prima di essere un atleta sono un cristiano ortodosso”

NOVAK DJOKOVIC
ANDREJ ISAKOVIC | POOL | AFP
Condividi

Se si compilasse una lista degli atleti la cui generosità è fuori discussione, il nome di Djokovic figurererebbe senz'altro

Lontano dai campi da tennis da sei mesi per via di un persistente dolore al gomito, il tennista serbo Novak Djokovic è tornato martedì nel circuito ATP affrontando lo statunitense Donald Young al primo turno dell’Australian Open e battendolo senza problemi (6-1, 6-2, 6-4).

L’atleta, che ha dominato il mondo del tennis dall’agosto 2014 al novembre 2016, è riuscito a trovare l’energia necessaria a tornare in campo grazie alla lettura regolare della Bibbia.

“Prima di essere un atleta sono un cristiano ortodosso”

L’ex tennista numero 1 al mondo è un cristiano ortodosso e non esita a dichiararlo pubblicamente. Non è infrequente vedere Novak Djokovic che invoca Cristo durante un incontro o indossa una catenina con una croce per testimoniare la sua fede. Per lui le convinzioni religiose vengono prima dei 68 titoli che ha guadagnato, tra cui 12 Grande Slam.

“Questo è il titolo più importante della mia vita, perché prima di essere un atleta sono un cristiano ortodosso”, ha detto nell’aprile 2011, quando ha ricevuto l’ordine di San Sava dalle mani di Ireneo, patriarca della Chiesa ortodossa serba. L’ordine di San Sava è il più alto riconoscimento di questa Chiesa, e gli è stato conferito soprattutto per aver contribuito a livello finanziario al restauro degli edifici religiosi nella sua Serbia natale.

Finanzia un ristorante per i più poveri

Miliardario grazie ai tornei vinti e ai tanti contratti pubblicitari, Novak Djokovic mette volentieri la sua fortuna al servizio di chi è meno privilegiato, e aiuta le cause che gli stanno a cuore. Nel dicembre scorso la Novak Djokovic Foundation, della quale è uno dei principali benefattori, ha contribuito con 94.000 euro al restauro di una scuola a Pozega (Serbia).

A ottobre il tennista ha annunciato l’apertura di un ristorante in Serbia che offrirà cibo gratis a poveri e senzatetto. “Il denaro non è un problema per me. Ho guadagnato abbastanza per nutrire tutti in Serbia. Penso che la gente lo meriti dopo il sostegno che mi ha dato”, ha affermato in una dichiarazione rilasciata in quell’occasione.

Il destino dei bambini del suo Paese (in cui il salario minimo è di meno di 200 euro al mese) attira in modo particolare l’attenzione di Djokovic. È per questo che nel 2015 la sua fondazione si è unita alla Banca Mondiale per offrire ai giovani serbi accesso ad assistenza sanitaria e scolarizzazione. Per la sua generosità, l’UNICEF ha nominato il tennista suo Ambasciatore di Buona Volontà in Serbia nel 2015.

“Novak Djokovic è un vero campione per i bambini di tutto il mondo. Mostra che le voci e le azioni forti possono fare la differenza per i bambini, soprattutto per i più piccoli”, ha dichiarato Yoka Brandt, vice-direttore dell’UNICEF.

Un esempio per i bambini di tutto il mondo… e per la sua famiglia

Da fedele cristiano che ha vissuto l’infanzia in un Paese lacerato da un violento conflitto – la guerra tra Bosnia ed Erzegovina è durata dal 1992 a 1995 –, Novak Djokovic non ha mai perso di vista la sua strada, e questo è sicuramente gradito alla moglie Jelena, con cui ha cominciato a uscire nel 2005, quando frequentavano la stessa scuola superiore a Belgrado.

Si sono sposati nel luglio 2014 e hanno due bambini, Stefan (3 anni) e Tara (4 mesi). Come si può ben immaginare, la loro vita familiare sarà una scuola eccellente per imparare non solo il tennis, ma anche la generosità.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.