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Questo prete recita il Rosario su Facebook: ecco cosa (purtroppo) accade (VIDEO)

Facebook/Youtube
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Piogge di bestemmie, insulti, offese: preso in giro da sedicenti utenti del social network solo perché parla di Cristo, della Madonna e fa ascoltare musica cristiana

«Leggo nei commenti alcune bestemmie, alcuni che non so per quale motivo si sono collegati alla diretta se non gradiscono, io a tutti questi li chiamo fratelli e dico loro: questo rosario è anche per voi».

Questa la realtà con la quale don Ferdinando Dellomonaco e i suoi parrocchiani hanno dovuto fare i conti lo scorso 28 gennaio: centinaia gli insulti raccolti dal parroco di Latiano, in provincia di Brindisi, fin dai primi istanti di quella diretta Facebook durante la quale il sacerdote ha voluto recitare per tutti i suoi fedeli digitali il Santo Rosario.

Un’iniziativa diventata subito preda di quel classico meccanismo da “rete sociale virtuale” che trasforma le piattaforme digitali in pubbliche gogne, in cui giudici nascosti dietro una tastiera pronunciano il loro verdetto. A riportare la notizia, la redazione leccese del Nuovo Quotidiano di Puglia:

Youtube
Don Fernando su facebook, durante il Rosario del 28 gennaio

L’annuncio e gli insulti

L’evento era stato anticipato con un post sulla pagina Facebook del prelato: «Vi annuncio con gioia che daremo avvio a un importante appuntamento di preghiera e spiritualità: reciterò per voi e con voi il Santo Rosario pregando per tutte le vostre intenzioni. Alle 23,45 l’avvio della diretta, a mezzanotte il santo rosario in lingua italiana e lingua albanese».

Aggiungendo: «Condividete questo annuncio, condividete le dirette! Abbiamo bisogno di metterci sotto il manto di Maria!» (La Repubblica, 30 gennaio).

Quanto non si sarebbe mai aspettato l’uomo di fede è che la sua iniziativa raggiungesse così tanta popolarità: migliaia sono state le visualizzazioni e quasi 1000 i commenti. Una condivisione virale che non ha però raggiunto i risultati auspicati.

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“Non mi scandalizzo”

Una prima esperienza negativa che non ha tuttavia scoraggiato il sacerdote. Il giorno dopo, 29 gennaio, a don Fernando è stata espressa la solidarietà da tantissima gente e, anche grazie a questo sostegno, il parroco di Latiano ha deciso di proseguire con questa sua iniziativa.

«Ringrazio coloro che mi hanno espresso la loro vicinanza e solidarietà in queste ore per quanto accaduto ieri sera durante la diretta» il commento di don Fernando. «Certamente è qualcosa di veramente “non umano”, cioè privo di umanità, ma non mi scoraggio, nè mi scandalizzo. Con i dovuti filtri (speriamo!) questa sera si continua e speriamo di essere in tanti a pregare insieme! W Gesù W Maria» (Manduria oggi, 30 gennaio).

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https://www.youtube.com/watch?v=cDp-c_kxA_Y

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