Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 05 Marzo |
San Giovanni Giuseppe della Croce
home iconNews
line break icon

Crisi dei gilet gialli, la psicoanalista Kristeva: in Europa “la politica è la nuova religione”

FRANCE YELLOW VEST

Antoni Lallican / Hans Lucas / AFP

Boulevard Haussmann, à Paris, le 8 décembre 2018.

Unione Cristiani Cattolici Razionali - pubblicato il 15/12/18

Chi sono i gilet gialli. Una crisi non solo politica ma esistenziale, così la psicoanalista francese Julia Kristeva ha letto la rabbia dei francesi. Le radici religiose sono state sostituite dalla politica, che però non può rispondere al bisogno esistenziale dell’uomo. Una lucida analisi.

Le riflessioni della psicoanalista francese Julia Kristeva non sono mai banali, una dimostrazione che davvero l’umanità si divide in pensanti e non pensanti, non tra credenti e non credenti. La laicissima intellettuale ha individuato da tempo che il grande deserto dei valori vissuto in Europa dipende in gran parte dall’illuminismo, dal taglio delle radici religiose, dal conseguente dilagare di un laicismo vuoto di ideali.

Pochi giorni fa la Kristeva ha ricevuto una laurea honoris causa alla Iulm di Milano, un’occasione per commentare la rivolta dei cosiddetti Gilet gialli nella sua Francia. Una protesta di migliaia di cittadini che sta bloccando l’intero paese, una rabbia scaturita inizialmente per l’aumento delle tasse sul gasolio ed allargatasi fino a diventare una protesta contro il presidente Emmanuel Macron. Ma, per molti osservatori, è un sintomo di una generale crisi esistenziale che, sopratutto in Francia, patria della secolarizzazione, è dilagata.


PRIEST YELLOW JACKETS

Leggi anche:
All’Immacolata un prete ha benedetto i Gilet Gialli e le forze dell’ordine

A riconoscerlo è proprio Julia Kristeva, atea dichiarata, ma anche semiologa, saggista e, come già detto, psicoanalista: «La cultura europea esiste, la sua lingua è il multilinguismo, e il comune denominatore è la cultura dell’individuo, della nazione, della politica. Sono creazioni giudaico-cristiane, che si sono sviluppate nel tempo. Il grande problema oggi è come armonizzare queste culture nazionali». Tuttavia, ha proseguito:

«Quel che è appena accaduto a Parigi a mio avviso è un avviso di tempesta per tutta l’Europa, non solo per la Francia. Non possiamo sperare di risolvere la crisi dei gilet gialli se non ci affidiamo alla filosofia e alla sociologia per affrontare la questione del senso delle persone, della nazione, degli ideali, del futuro. Una cosa è successa molto tempo fa in Europa, e solo in Europa: la rottura del filo della tradizione religiosa. Con la Rivoluzione francese — né dio né padrone — abbiamo cancellato dio, tagliato la testa al re e messo al loro posto l’ideologia dell’umanesimo, che ha finito per diventare un valore astratto. La politica è diventata la nuova religione, con l’idea che la democrazia rappresentativa possa risolvere i problemi della felicità, della morte, dell’avvenire, l’inferno e il paradiso qui sulla Terra. Abbiamo dato alla politica responsabilità enormi, e questo modello è crollato con la Shoah e i gulag. Sopravvive a stento un’idea più ridotta della politica come gestione dell’esistente, gestione che è comunque soffocata dalla finanziarizzazione dell’economia e della rivoluzione digitale. È una politica dell’impotenza, della contabilità, in cui fingiamo di credere che il problema sia davvero l’aumento del prezzo del diesel. Lo è ma solo in parte, e infatti anche quando l’aumento viene ritirato le proteste continuano. Ci troviamo in una specie di tardo Medioevo, quando uno dei miei grandi punti di riferimento, Duns Scoto, disse che non ci sono altri valori se non questo uomo, questa donna. Non i grandi ideali, non la materia, ma la persona. Direi che la politica dovrebbe non occuparsi più solo della contabilità ma anche della cultura, intesa come educazione e accompagnamento, magari partendo dai valori ancestrali del cristianesimo, dell’islam e del giudaismo. La questione adesso è interagire con persone che non credono a niente».

La stessa psicoanalista laica invocava, tempo fa, di «cambiare l’atteggiamento dell’illuminismo che si è costruito in contrapposizione alla religione e rivalutare il patrimonio spirituale del cristianesimo, dell’ebraismo e dell’islam, prenderlo sul serio. I giovani hanno bisogno di ideali, e quando sono fragili, senza lavoro e discriminati i loro ideali crollano, il desiderio di amore è inghiottito dal bisogno di vendetta, quel che Freud chiama la pulsione di morte».

Un tema complesso e, come sempre, stupisce la lucidità di questa intellettuale. Con lei, condividiamo il giudizio che la crisi francese non va ridotta solo ad un malessere politico (che c’è, ed è importante) ma ad un più grande vuoto esistenziale, all’attesa dalla politica di risposte che, da lì, non possono arrivare. Questo genera frustrazione, rabbia, delusione. La politica parla in direzione orizzontale, mentre l’ansia dell’uomo è verticale e, per quanto ci riguarda, c’è solo una fonte che intercetta in modo adeguato, compiuto, il senso religioso dell’uomo: l’ideale cristiano. Proprio ciò che è più culturalmente combattuto, respinto ed ostracizzato in Francia e nelle élite europee.

Qui l’articolo apparso sul sito Unione Cristiani Cattolici Razionali

Tags:
cristianesimoeuropapolitica
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
FUMETTI MATRIMONIO DIO
Catholic Link
5 immagini su cosa accade in un matrimonio che ha Dio al centro
3
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
Lucandrea Massaro
Benedetto XVI conferma la fedeltà a Francesco «Non ci sono due Pa...
6
PUSTYNIA
Felipe Aquino
Attenzione alle penitenze assurde in Quaresima
7
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il diluvio è il risultato dell’ira di Dio, può arrivarne...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni