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Il “Museo della Tortura” e l’Inquisizione: sconfessando un post pieno di bugie

Por VladKol/Shutterstock

O Catequista - pubblicato il 07/12/18 - aggiornato il 07/12/18

La terza prova di fake news è il parere dei più famosi storici del mondo esperti di Inquisizione. Tra i tanti possiamo citare Henry Kamen, Agostino Borromeo, Jean Louis Biget e Cecil Roth (quest’ultimo è un ebreo, duro critico dell’Inquisizione spagnola). Tutti questi famosi storici affermano che la tortura era applicata RARAMENTE nelle varie Inquisizioni, e che i loro metodi erano relativamente blandi se paragonati a quelli applicati dai tribunali secolari.

Attraverso decreti papali, la Chiesa cattolica impose forti limiti alla crudeltà della tortura. Era proibito versare il sangue dei rei, e non si poteva provocare alcun danno fisico profondo al torturato.

Per questo, durante gli interrogatori realizzati dagli inquisitori sarebbe stato impossibile vedere scene come quelle mostrate in quel post: lingua mutilata, ratti che rodevano il ventre, teste spaccate, occhi strappati…

Le uniche immagini del post che illustrano realmente le torture applicate nei tribunali dell’Inquisizione sono due: la flagellazione e la forchetta.

Anche l’immagine della ragazza che sta per essere bruciata al rogo corrisponde, perché lo Stato stabiliva che la pena capitale per i crimini di questa natura fosse la morte bruciati. Nella maggior parte dei casi, però, l’eretico condannato veniva ucciso per strangolamento prima di essere bruciato, e quindi la morte era più rapida e meno dolorosa.

Altri tipi di tortura applicati dall’Inquisizione erano la carrucola, le ustioni con i carboni ardenti o il cavalletto. Erano dolorosi? Ovviamente sì, ma in genere i rei uscivano interi da queste sessioni di tortura, senza mutilazioni. È per questo che secondo Henry Kamen c’erano detenuti nelle prigioni secolari che facevano di tutto per essere riconosciuti come eretici, per essere così trasferiti in una prigione dell’Inquisizione, dove avrebbero sicuramente ricevuto un trattamento molto più misericordioso.

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Tags:
inquisizionetortura
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