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Chi è la coppia perfetta secondo Papa Francesco?

© Public Domain
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La vergine Maria e il "giusto" Giuseppe, persone "normali", che si rispettavano e si amavano

«Giuseppe nella vita di Maria è statolo sposo. Perché lei mai ha detto a Giuseppe: “Io sono la mamma di Dio e tu sei l’impiegato di Dio”». Maria invece gli ha detto: “Tu sei il mio sposo. Io sono vergine”.

Lo racconta Papa Francesco, nella sesta puntata del programma ‘Ave Maria’, condotto da don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova, in onda su Tv2000 martedì 20 novembre.

L’angoscia di un genitore

«Maria era sottomessa al suo sposo secondo la cultura del suo tempo». Papa Francesco spiega che la Madonna «gli faceva da mangiare, parlava con lui, parlavano del figlio, hanno condiviso l’angoscia quando il bambino a 12 anni è rimasto a Gerusalemme. L’angoscia di un marito e di una moglie, l’angoscia dei genitori».

Il “giusto”

Si tratta, da parte di Maria, della «normalità nella verginità», dice ancora il Papa, aggiungendo: «le grandi decisioni le prendeva Giuseppe. Era normale in quel tempo». Maria, invece, «tante volte in sogno riceveva i messaggi di Dio. Lei è la piena di grazia; Giuseppe è il giusto, l’uomo osservante della parola di Dio. Bella coppia».

Per spiegare, poi, il rapporto tra Maria e Gesù, Francesco “torna” in Argentina. «Tante volte – ricorda il Papa nel dialogo con don Pozza – sono passato col bus davanti al carcere ‘Villa Devoto’ di Buenos Aires. Lì c’era la coda delle mamme e le vedevano tutti. Tutti vedevano queste donne che facevano la coda per entrare perché avevano dentro un figlio. E per entrare tante volte una donna deve subire alcune umiliazioni come le perquisizioni. Ma a quelle madri non importava, lo facevano per i figli. Si lasciavano calpestare, importava solo il figlio».

Anche a Maria, conclude il Papa, «importava il figlio. Era lì, non importava cosa dicessero gli altri perché aveva il figlio. Ma lì il figlio la lascia, non solo perché lascia la vita: (Gesù ndr) dà a tutti noi la mamma, partorisce nella Croce».

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