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7 atteggiamenti che possono rubare al Natale il suo vero significato (e come combatterli)

BABBO NATALE CORNA DIVERTENTE

Shutterstock/Milles Studio

Catholic Link - pubblicato il 17/11/18

2. Eventi, eventi e ancora eventi

Inizia dicembre, e il calendario sembra sul punto di esplodere da un momento all’altro. Dalle riunioni di fine anno al lavoro o a scuola allo scambio di regali con gli amici, le cene di solidarietà, le campagne natalizie, l’accensione delle candele dell’Avvento e magari anche qualche compleanno… Avremmo bisogno di giornate di 48 ore! La pianificazione della cena, le eterne discussioni sul fatto che quest’anno tocchi alla tua famiglia o alla mia…

La liturgia ci ricorda che l’Avvento è un periodo di attesa. Arriva qualcuno. Quando aspettiamo una persona, dobbiamo prepararci in modo adeguato, ancor di più se stiamo parlando di Cristo. Come posso prepararmi in questo periodo e fare un po’ di pausa, di preghiera, se non ho neanche tempo per me stesso? Fare un esercizio di temperanza e imparare a dire di no saranno i nostri migliori alleati. Non dobbiamo partecipare per forza a tutti gli eventi, né saltare da una parte all’altra. E se invitassimo i nostri amici ad accendere una candela d’Avvento e ci concentrassimo su questo momento? E se lasciassimo del tempo per la famiglia e contagiassimo tutti con quell’amore? Non succede niente se perdiamo qualche riunione e usiamo invece quel tempo per prepararci per Dio.

3. Più grande è il regalo, meglio è?

Un’altra fonte di angoscia per molti sono le dimensioni dei regali, e mi riferisco non solo all’aspetto fisico, ma anche alla quantità di zeri del loro prezzo. Sembrerebbe che più è grande il regalo meglio è, come se la misura del mio amore fosse la quantità di denaro che spendo per la persona amata.

È vero che quando amiamo, quando qualcuno è importante per noi, vogliamo dargli il meglio che possiamo, e in questo senso si può intendere la questione del regalo costoso, ma non di rado ci concentriamo solo sulle dimensioni del regalo e sul fare bella figura, e non sulla persona a cui lo offriamo. Arriviamo a indebitarci e a crearci grandi problemi che alla fine influiscono su tutti. Sembrerebbe che valorizziamo più come appariamo agli occhi dell’altro che il bene e la bontà che il regalo contiene, e iniziamo a valorizzare l’amore che ci viene dato in base alle dimensioni del regalo, finendo per esigere anziché accettare quello che l’altro può darci.

E se anziché cose materiali regalassimo esperienze d’amore? Cose che abbiamo fatto noi stessi pensando all’altro? E se donassimo il nostro tempo, parole gentili, quell’aiuto concreto che ci è stato chiesto tempo fa? E se non avessimo aspettative e fossimo disposti ad accettare sinceramente l’amore dell’altro? A volte svuotiamo non solo il portafogli, ma anche un cuore, che desidera soprattutto affetto. Il regalo più bello siete voi stessi.

4. Lo spirito antinatalizio

C’è anche l’altra faccia della moneta. Come risposta a tutta questa frenesia, che molti considerano quasi priva di senso cristiano, non manca chi oppone resistenza a qualsiasi tipo di celebrazione, influendo su di essa con il suo atteggiamento e il suo malumore minacciando di non partecipare alla cena familiare, di passare la sera da solo a casa o di partire per qualche posto remoto per non essere disturbato. Si può comprendere il fastidio per le celebrazioni esagerate e la perdita di senso, ma bisogna capire che questo atteggiamento di rabbia e amarezza racchiude in qualche modo dell’egoismo, perché ci si concentra solo su ciò che si vuole e si spera.

Con la sua nascita, Gesù ci offre il regalo più grande, la vita stessa. Come possiamo rifiutarci di celebrarla con la nostra presenza insieme alle persone che ci amano di più? Se le feste natalizie sono diventate un vero tormento, aiutate a trovarne il senso. Non contribuite con un atteggiamento di solitudine e divisione. Piuttosto parlate e ricordate con affetto e rispetto quello che dobbiamo celebrare in queste feste, e contribuite a realizzarlo. Imparate a gestire le vostre emozioni e contribuite a costruire un ambiente di unione nella vostra famiglia.

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natale
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