Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La devozione alle “tre Ave Maria” che Papa Francesco ha imparato da bambino

© ALESSIA GIULIANI / CPP
Condividi

Gliela insegnarono i suoi genitori. Ecco di cosa si tratta

«Fin da bambini, a casa ci insegnarono a recitare le tre Ave Maria, piccole devozioni». Lo ha svelato Papa Francesco a Padre Alexandre Awi Mello, autore del libro E’ mia madre – Incontri con Maria” (Città Nuova).

La devozione delle tre Ave Maria, a cui si riferisce il papa, è una pratica molto semplice e antica nella tradizione della Chiesa, attualmente diffusa nei Paesi di lingua spagnola. Si pensa che la sua origine possa risalire a una rivelazione privata avuta dalla mistica tedesca santa Matilde di Magdeburgo (1207-1282) e sembra che fosse praticata già da sant’Antonio di Padova (1191-1231).

San Leonardo e Sant’Alfonso

Un altro francescano, san Leonardo di Porto Maurizio (1676-1751), avrebbe collaborato alla divulgazione di tale pratica in onore a Maria Immacolata di mattina e di sera, per chiedere la sua intercessione nel coltivare la purezza del corpo e del cuore e la sua protezione nel momento della morte.

ST ALPHONSUS LIGUORI
Parpan05 | CC BY-SA 3.0
Sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787). 1° agosto.Vescovo fondatore della congregazione del Santissimo Redentore, riconosciuto santo e dottore della Chiesa. «Chiunque domanda riceve, dice Gesù Cristo; che sia giusto o no».

Il cantore delle “glorie di Maria”, sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787), sosteneva con entusiasmo la devozione delle tre Ave Maria, consigliandola ai suoi fedeli, specialmente ai bambini, raccomandando i confessori di usarla come penitenza.

Un rapporto speciale

Alla base di questa devozione si trova, come spiegano alcuni mistici, la viva consapevolezza che Maria ha un rapporto speciale con lo Spirito Santo. Da lì verrebbe il numero tre, che si riferirebbe, inoltre, a tre caratteristiche particolarmente presenti nella vita e nell’intercessione della Madre di Gesù: potere, sapienza e amore.

La visione di Santa Gertrude

Nella biografia di santa Gertrude di Helfta (1256-1302), mistica benedettina tedesca, si legge che un giorno, mentre stava cantando l’Ave Maria, vide sorgere tre fiamme brillanti dal cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che entravano nel cuore di Maria.

By GFreihalter - Own work, CC BY-SA 3.0

Dopo quella visione, una voce interiore le disse: «Oltre alla Potenza del Padre, la Sapienza del Figlio e l’Amore Misericordioso dello Spirito Santo, nulla è paragonabile alla potenza, sapienza e tenerezza misericordiosa di Maria!» (Larrauri-Pérez 1996, p. 18).

La devozione degli altri Papi

La famiglia Bergoglio molto probabilmente non conosceva questa storia, ma il bimbo Jorge Mario ha inserito quella devozione senza difficoltà nella sua vita quotidiana, senza tanto bisogno di ragionarci su.

Molti papi, come Pio IX, Leone XIII e Pio X, hanno raccomandato la devozione delle tre Ave Maria, associandola perfino a indulgenze specifiche e a giaculatorie come: «Madre, liberami in questo giorno (o in questa notte) dal peccato mortale», o ancora: «Oh Maria, per la tua Immacolata Concezione, purifica il mio corpo e santifica la mia anima».

CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL LIBRO

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni