Aleteia
giovedì 22 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
For Her

L’amore visto dai bambini

Claire de Campeau - pubblicato il 19/10/18

«Che cos’è l’amore?». Aleteia ha posto la domanda a un centinaio di bambini dai 2 ai 12 anni. Ecco le loro risposte, piene di tenerezza, di humour, di poesia e pure di fede, di riflessione e di una certa lucidità.

Basta consultare un qualsivoglia dizionario – dal Garzanti al Devoto-Oli – per constatare quanto sia arduo definire la parola “amore”. I bambini, col loro sguardo acqua e sapone, ci sono sembrati ben attrezzati per elaborare una definizione personale dell’amore la quale, se in sé non è esaustiva, è comunque ispirata dalla loro giovane esperienza della vita. Abbiamo così potuto, grazie alle loro risposte, disegnare questa graziosa definizione dell’amore.

Amore. n.m.

L’amore è complicato da definire… però è comunque utile, prezioso. È grande, l’amore. Permette di creare una famiglia, dei bambini, dei bei momenti tra amici. O anche solo di essere apprezzati. L’amore è tenerezza, è pure cuori, baci, gioia, risate. Non c’è amore senza prove d’amore. Si tratta di essere gentili, di non dire male, di essere presenti e fedeli. L’amore è l’altro, è nella mia relazione con l’altro. L’amore è Dio, è in Dio. L’amore è in me, in loro, in Dio. L’amore è dappertutto.

L’amore alle volte è complicato…

Se l’amore ci sembra piacevole da provare, può essere complicato spiegarlo, descriverlo. Alcuni bambini trovano difficile il compito… Alix ci risponde che l’amore «non è niente», Clotilde «non lo sa», Amicie, da parte sua, trova la questione «complicata… ci penso stanotte e te lo dico. Sennò stasera lo chiediamo a papà». Per Arnaud, l’amore è «il calcio»… e allora attenzione ai cartellini rossi! Le piccole Colombe e Albane vedono rispettivamente nell’amore «un dolce» e «un bicchiere». Stressando abilmente la metafora potremmo ritrovarvi il pane e il vino… E le loro risposte non hanno finito di sorprenderci.




Leggi anche:
Evangelizzare non è proselitismo, è un atto d’amore

È il caso di Yrieix, due anni e mezzo, che afferma con aplomb: «L’amore è l’elefante». Al “perché?” di sua madre, la bimba risponde: «Perché non è il rinoceronte». Bella evidenza dell’amore, un sentimento così potente, così limpido che non si spiega: conosciuto da tutti ma indefinibile al contempo, onnipresente ma impalpabile, per molti fra noi la ricerca di tutta la vita. E se l’elefante fosse lì, vicino vicino, non così lontano da noi ma nascosto dai rinoceronti? Dopo tutto, come spiega bene Charles, dall’alto dei suoi dieci anni, «alle volte l’amore rileva del miracolo».

L’amore, utile assai

Secondo i nostri specialisti in calzoni corti, l’amore – buona notizia – si rivelerebbe essere cosa molto utile nella vita quotidiana. Dall’alto dei suoi quattro anni Mathilde sembra averne già ricevuto tanto, perché ci spiega che l’amore «serve a crescere bene». Victoire, tre anni, concilia: si tratta di «essere felici», e Marguerite, due anni, conclude: «È troppo bello». Titouan, quattro anni e mezzo, completa l’opera di persuasione: «Ci si sceglie per vivere insieme tante cose».


MAŁŻEŃSTWO TO KRZYŻ

Leggi anche:
Quando un amore si raffredda e iniziano i malintesi

Colombe ha una bella espressione per esprimere il carico esagerato di amore che può investirci, anche quando non si ha più di otto anni: «L’amore è quando si ha il cuore che strabocca di felicità». Côme, undici anni, ha già scoperto che l’amore «serve a vivere con dei sentimenti», e che «senza l’amore non si potrebbe vivere». L’amore, bisogno incondizionato dell’uomo, lo spiegano i bambini, con semplicità. Per James non c’è alcun dubbio, l’amore si compara a «una medicina». Una bella maniera di esprimere la dolcezza, la potenza e i benefici dell’amore nel bel mezzo delle nostre vite di peccatori.

L’amore degli altri

Per molti altri, l’amore sono gli altri. «È quando si ama… non sé stessi ma qualcun altro», sostiene Ombeline, otto anni. Per Thibault «è avere qualcuno nel cuore», e per Inès, otto anni, significa amare qualcuno, trovarlo bello e averlo in fondo al proprio cuore». Sixte insiste sull’amore universale: «È amare gli altri senza rigettare alcuno». L’amore famigliare è il primo e principale modello per la maggioranza dei bambini: «È papà… quando dice “Thibault, amore mio!”», aggiunge questo guardando con aria divertita la madre, di cui gentilmente si burla. Se per molti – come Thaïs, sei anni – sono «mamma e papà» a rappresentare il primo modello dell’amore, per il piccolo Lodoïs, tre anni, l’amore include tutti i membri della famiglia: «Sono io, la Mamma, il bambino nella pancia, Joséphine e Papà».


COPPIA; TRAMONTO; BACIO

Leggi anche:
L’amore non è un’invenzione umana, rompe gli schemi e ci salva

La bambina di Angélique ha ben compreso che l’amore non è riservato al circolo della famiglia e indovina nell’amore un serbatoio immenso: «È grande… molto molto grande… perché io amo mio padre, mia madre, mia sorella, mio fratello, tutta la mia famiglia… veramente tutta la mia famiglia, i miei compagni, le mie compagne e la mia maestra». «Sono le persone che uno vuole vedere di continuo», «è avere dei figli, una moglie, della compagnia», riassumono Gemma, quattro anni e mezzo, e Guillaume, sette anni.


VENTO, COPPIA, FELICI

Leggi anche:
Amore, lasciamoci travolgere dal vento dello Spirito senza para spifferi

L’amore coniugale – e in particolare il matrimonio – costituisce un esempio molto potente di amore, per il bambino. «L’amore vuol dire sposarsi», ci risponde Tiphaine, quattro anni. Gabriel, cinque anni e mezzo, si unisce a lei: «È quando qualcuno sposa qualcuna e sta con lei per sempre». Jeanne, sette anni, sintetizza così quel che ha capito delle tappe dell’amore: «È quando due persone si amano forte forte. Vedi che dentro “innamorato” c’è “amore”. Quando un papà e una mamma si incontrano, si amano fortissimo e si sposano e poi… siamo anche tu e io. Tutta la nostra famiglia». L’amore coniugale deriva molto semplicemente dall’amore fra due persone: «Quando ci si conosce e quando ci si vuole bene, di colpo, quello è il matrimonio», riflettono Victoire e Léopold. L’amore parentale conquista Isabelle, otto anni, per la quale l’amore si evidenzia quando «alla nascita di un bambino… beh, una mamma lo ama con tutto il cuore».

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
amoreamore di diobambinidiofamiglia
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha ...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni