Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

L’amore visto dai bambini

Condividi

«Che cos’è l’amore?». Aleteia ha posto la domanda a un centinaio di bambini dai 2 ai 12 anni. Ecco le loro risposte, piene di tenerezza, di humour, di poesia e pure di fede, di riflessione e di una certa lucidità.

Basta consultare un qualsivoglia dizionario – dal Garzanti al Devoto-Oli – per constatare quanto sia arduo definire la parola “amore”. I bambini, col loro sguardo acqua e sapone, ci sono sembrati ben attrezzati per elaborare una definizione personale dell’amore la quale, se in sé non è esaustiva, è comunque ispirata dalla loro giovane esperienza della vita. Abbiamo così potuto, grazie alle loro risposte, disegnare questa graziosa definizione dell’amore.

Amore. n.m.

L’amore è complicato da definire… però è comunque utile, prezioso. È grande, l’amore. Permette di creare una famiglia, dei bambini, dei bei momenti tra amici. O anche solo di essere apprezzati. L’amore è tenerezza, è pure cuori, baci, gioia, risate. Non c’è amore senza prove d’amore. Si tratta di essere gentili, di non dire male, di essere presenti e fedeli. L’amore è l’altro, è nella mia relazione con l’altro. L’amore è Dio, è in Dio. L’amore è in me, in loro, in Dio. L’amore è dappertutto.

L’amore alle volte è complicato…

Se l’amore ci sembra piacevole da provare, può essere complicato spiegarlo, descriverlo. Alcuni bambini trovano difficile il compito… Alix ci risponde che l’amore «non è niente», Clotilde «non lo sa», Amicie, da parte sua, trova la questione «complicata… ci penso stanotte e te lo dico. Sennò stasera lo chiediamo a papà». Per Arnaud, l’amore è «il calcio»… e allora attenzione ai cartellini rossi! Le piccole Colombe e Albane vedono rispettivamente nell’amore «un dolce» e «un bicchiere». Stressando abilmente la metafora potremmo ritrovarvi il pane e il vino… E le loro risposte non hanno finito di sorprenderci.

È il caso di Yrieix, due anni e mezzo, che afferma con aplomb: «L’amore è l’elefante». Al “perché?” di sua madre, la bimba risponde: «Perché non è il rinoceronte». Bella evidenza dell’amore, un sentimento così potente, così limpido che non si spiega: conosciuto da tutti ma indefinibile al contempo, onnipresente ma impalpabile, per molti fra noi la ricerca di tutta la vita. E se l’elefante fosse lì, vicino vicino, non così lontano da noi ma nascosto dai rinoceronti? Dopo tutto, come spiega bene Charles, dall’alto dei suoi dieci anni, «alle volte l’amore rileva del miracolo».

L’amore, utile assai

Secondo i nostri specialisti in calzoni corti, l’amore – buona notizia – si rivelerebbe essere cosa molto utile nella vita quotidiana. Dall’alto dei suoi quattro anni Mathilde sembra averne già ricevuto tanto, perché ci spiega che l’amore «serve a crescere bene». Victoire, tre anni, concilia: si tratta di «essere felici», e Marguerite, due anni, conclude: «È troppo bello». Titouan, quattro anni e mezzo, completa l’opera di persuasione: «Ci si sceglie per vivere insieme tante cose».

Colombe ha una bella espressione per esprimere il carico esagerato di amore che può investirci, anche quando non si ha più di otto anni: «L’amore è quando si ha il cuore che strabocca di felicità». Côme, undici anni, ha già scoperto che l’amore «serve a vivere con dei sentimenti», e che «senza l’amore non si potrebbe vivere». L’amore, bisogno incondizionato dell’uomo, lo spiegano i bambini, con semplicità. Per James non c’è alcun dubbio, l’amore si compara a «una medicina». Una bella maniera di esprimere la dolcezza, la potenza e i benefici dell’amore nel bel mezzo delle nostre vite di peccatori.

L’amore degli altri

Per molti altri, l’amore sono gli altri. «È quando si ama… non sé stessi ma qualcun altro», sostiene Ombeline, otto anni. Per Thibault «è avere qualcuno nel cuore», e per Inès, otto anni, significa amare qualcuno, trovarlo bello e averlo in fondo al proprio cuore». Sixte insiste sull’amore universale: «È amare gli altri senza rigettare alcuno». L’amore famigliare è il primo e principale modello per la maggioranza dei bambini: «È papà… quando dice “Thibault, amore mio!”», aggiunge questo guardando con aria divertita la madre, di cui gentilmente si burla. Se per molti – come Thaïs, sei anni – sono «mamma e papà» a rappresentare il primo modello dell’amore, per il piccolo Lodoïs, tre anni, l’amore include tutti i membri della famiglia: «Sono io, la Mamma, il bambino nella pancia, Joséphine e Papà».

La bambina di Angélique ha ben compreso che l’amore non è riservato al circolo della famiglia e indovina nell’amore un serbatoio immenso: «È grande… molto molto grande… perché io amo mio padre, mia madre, mia sorella, mio fratello, tutta la mia famiglia… veramente tutta la mia famiglia, i miei compagni, le mie compagne e la mia maestra». «Sono le persone che uno vuole vedere di continuo», «è avere dei figli, una moglie, della compagnia», riassumono Gemma, quattro anni e mezzo, e Guillaume, sette anni.

L’amore coniugale – e in particolare il matrimonio – costituisce un esempio molto potente di amore, per il bambino. «L’amore vuol dire sposarsi», ci risponde Tiphaine, quattro anni. Gabriel, cinque anni e mezzo, si unisce a lei: «È quando qualcuno sposa qualcuna e sta con lei per sempre». Jeanne, sette anni, sintetizza così quel che ha capito delle tappe dell’amore: «È quando due persone si amano forte forte. Vedi che dentro “innamorato” c’è “amore”. Quando un papà e una mamma si incontrano, si amano fortissimo e si sposano e poi… siamo anche tu e io. Tutta la nostra famiglia». L’amore coniugale deriva molto semplicemente dall’amore fra due persone: «Quando ci si conosce e quando ci si vuole bene, di colpo, quello è il matrimonio», riflettono Victoire e Léopold. L’amore parentale conquista Isabelle, otto anni, per la quale l’amore si evidenzia quando «alla nascita di un bambino… beh, una mamma lo ama con tutto il cuore».

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.