Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 24 Luglio |
San Charbel
home iconFor Her
line break icon

Il Papa si scaglia contro l’aborto? Certo, con la forza della verità

POPE FRANCIS GENERAL AUDIENCE

Antoine Mekary | ALETEIA

Paola Belletti - pubblicato il 10/10/18

Abortire è sopprimere una vita che spaventa o intralcia. E per farlo si paga un sicario, dice il Santo Padre con una delle sue potenti, vivide metafore. No, nemmeno i bambini malati vanno fatti fuori, altrimenti quelli spacciati siamo noi, provvisoriamente sani.

Non solo non vanno eliminati i bimbi gravemente malati ma, ha detto proprio oggi il Vicario di Cristo alla consueta udienza generale del mercoledì, sono un bene preziossimo. Sono la salvezza, ci strappano a noi stessi, al nostro io così dispotico e ci aprono alla gioia vera.


POPE FRANCIS GENERAL AUDIENCE

Leggi anche:
Papa: l’aborto? “Come affittare un sicario per risolvere un problema”

Colui, colei che si presenta come un problema, in realtà è un dono di Dio che può tirarmi fuori dall’egocentrismo e farmi crescere nell’amore. La vita vulnerabile – ha poi concluso – ci indica la via di uscita, la via per salvarci da un’esistenza ripiegata su sè stessa e scoprire la gioia dell’amore. (Udienza generale, mercoledì 10 ottobre 2018)

Correrei ad abbracciare Papa Francesco che il mio bimbo malato lo ha accarezzato e baciato davvero, un anno e mezzo fa. Certo non ha ottenuto dal Signore per noi e per lui il miracolo della guarigione ma forse proprio perché sa, come lo sa Dio ed entrambi aspettano che lo capiamo di nuovo anche noi, popolo dalla durissima cervice, che è proprio lui la nostra cura! Siamo noi a dover guarire, siamo noi che dobbiamo lasciarci divaricare di nuovo il cuore che la smania di possesso rattrappisce.

I bimbi malati non sono il problema, sono la soluzione. (E questo non vuol mai dire che la malattia sia bella in sè, nè desiderabile per i proprio amatissimi figli). Sono il gancio fissato al cielo a cui appendersi che entra direttamente nelle nostre case, nelle scuole, nelle feste di compleanno dei compagni d’asilo. Capite che rivoluzione? Ma siamo alle solite, questo di fatto è il cristianesimo, un triplo salto vitale che ci fa atterrare finalmente nella posizione giusta: cuore in alto, mani in pasta, occhi ai fratelli e al fondo di ognuno di loro sguardo fisso in Cristo.


BLESSED MARIA GABRIELLA

Leggi anche:
Per gioire ed esultare davvero l’unica via è donarsi totalmente, in ogni condizione di vita

Cosa fanno i bimbi malati e solo loro così radicalmente? Ci trasformano. Allora il Papa cosa avrà mai detto di così strano e inatteso? Ah sì, la verità, niente meno. Che non uccidere significa esattamente e sempre la stessa cosa. Non uccidere mai, nessuno. Detta così la cosa, che è poi l’unica vera, non si sbriciolano più in fretta i castelli di sabbia e rabbia di chi ci minaccia di tirare giù le mani dall’aborto, diritto e conquista indiscutibile della donna?

Invece ogni vita è un dono, il debole non può essere soppresso o umiliato con condizioni indegne dell’uomo per frettolose valutazioni di comodità, di opportunità. Non dobbiamo disprezzare la vita, nemmeno la nostra. Perchè è questo che ci stiamo dicendo, non solo se arriviamo al suicidio. Buttando alcuni, tenendo altri, rifiutando i deboli e usando i forti ci stiamo raccontando che nemmeno la nostra vita vale poi tanto.

E’ la fretta che ci frega e anche il terrore di restare soli oppure l’intuizione che potremmo finalmente scoprirci felici, nel dolore, di metterci al servizio di un altro.

«Pensiamo, ad esempio, a quando si scopre che una vita nascente è portatrice di disabilità, anche grave. I genitori, in questi casi drammatici, hanno bisogno di vera vicinanza, di vera solidarietà, per affrontare la realtà superando le comprensibili paure. Invece spesso ricevono frettolosi consigli di interrompere la gravidanza». E ancora: «È un modo di dire “interrompere la gravidanza”», ha commentato il Papa perché in realtà «significa fare fuori uno».

Poco prima aveva chiesto ai fedeli se ritenevano fosse una cosa giusta:

 Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema?». «È come affittare un sicario»


Bertrand de Rochambeau

Leggi anche:
L’aborto è omicidio, dice un medico francese. E così difende il feto e la libertà di coscienza

Dobbiamo smetterla di pagare persone in guanti bianchi che facciano fuori vite – come disse al Forum per le Famiglie il giugno scorso – e tornare a scontare il prezzo vero che la vita espone, lì in bella vista. E non è trattabile: vuole il servizio totale, la dedizione, l’offerta totale di sè. E così facendo, finalmente, anche noi adulti saremo di nuovo partoriti. Per rinascere definitivamente. Non dobbiamo farci bambini per entrare nel Regno? Su, forza è ora di cominciare…




Leggi anche:
Che gioia l’appello del Papa alla santità: il Signore chiede tutto, a tutti, in ogni ambito

Tags:
abortocultura dello scartopapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Theresa Aleteia Noble
I consigli di 10 sacerdoti per una confessione migliore
3
MEDJUGORJE
Gelsomino Del Guercio
L’inviato del Papa: l’applauso dopo l’Adorazion...
4
José Miguel Carrera
La lettera di un giovane ex-protestante convertitosi al cattolice...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Catholic Link
Una guida per l’esame di coscienza da ripassare prima di og...
7
Gelsomino Del Guercio
Cesare Cremonini indica al cardinale Zuppi “la strada per i...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni