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“Perché i nostri figli hanno fallito se abbiamo dato loro il meglio?” Evitatelo!

FAMILY

Shutterstock-Syda Productions

Luz Ivonne Ream - pubblicato il 24/08/18

Siamo immersi in una società in cui crediamo che dare “il meglio” ai figli significhi produrre più denaro – o avere più successo – per comprare loro tutto perché non manchino di nulla, a costo di privarli del diritto inalienabile alla nostra presenza e alla nostra attenzione.

Perdiamo di vista il fatto che mancando le figure che danno sicurezza – mamma e papà – manca tutto, e in genere le conseguenze sono quelle che ora soffre questa famiglia.

Dobbiamo riconoscere che ci sono cose che hanno valore e non si comprano con il denaro – il tempo e la presenza – e altre che hanno un prezzo…

Credete che il vostro coniuge e i vostri figli si sentiranno molto orgogliosi di voi perché siete il numero uno della vostra compagnia e quello che guadagna di più, giustificando così i lunghi giorni di assenza, sia fisica che emotiva?

Ovviamente no. Desiderano – hanno bisogno – essere l’elemento più importante della vostra vita e che lo dimostriate loro attivamente, con la vostra presenza amorevole e non con un grande assegno o regali costosi.

“Lavoro per dare tutto ai miei figli; non importa che quasi non li veda, sanno che faccio tutto per amor loro e per dar loro il meglio”. È questa la grande menzogna del consumismo.

È un peccato che alcuni genitori non sappiano o non si rendano conto del fatto che sono loro stessi il meglio per i loro figli.

La presenza attiva nella loro vita è importantissima, e nulla la può sostituire. Le cose materiali per cui lavorano danno solo gioie temporanee.

Un gioco non renderà mai i vostri figli più felici della vostra presenza. Abituate i vostri figli a stare senza di voi e vedrete cosa accadrà in seguito. Forse anche voi dovrete consolarvi con qualche gioco.

Svegliamoci! Difendiamo a spada tratta le nostre familie e i nostri matrimoni, perché sono quelli che oggi subiscono più attacchi.

Se vogliamo davvero raggiungere la pienezza, non può esserci nulla al di sopra della nostra famiglia (nulla se non Dio, ovviamente).

Non dobbiamo essere un’altra storia di “successo” professionale a costo di trascurare o purtroppo distruggere un matrimonio e una famiglia. Tutto ciò che è positivo si può ottenere vivendo con equilibrio.

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Tags:
educazione
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