Aleteia logoAleteia logoAleteia
giovedì 30 Giugno |
Santi Pietro e Paolo
Aleteia logo
Chiesa
separateurCreated with Sketch.

Si può obbligare un sacerdote a violare il segreto della Confessione?

shutterstock_1029843109.jpg w=1200

Jaime Septién - pubblicato il 13/07/18

Nessun presbitero è costretto a rispettare una legge umana che cerca di minare la confidenzialità assoluta della Confessione

“Esiste un caso in cui la custodia del segreto si è rivelata particolarmente efficace. Parlo del segreto della Confessione, il segreto che il confessore mantiene sui peccati che gli sono stati confessati. Si tratta evidentemente di un valore considerato fondamentale nella Chiesa cattolica, instillato con talmente tanta forza nelle coscienze da essersi mantenuto come una delle norme più rispettate”.

Queste parole fanno parte del piccolo saggio Segreti e no, dello scrittore triestino ed eterno candidato al Premio Nobel Claudio Magris (1939), che aggiunge: “Ci sono stati sacerdoti che hanno violato vari comandamenti, ma pochissimi sacerdoti hanno rivelato il segreto della Confessione”.

E la colpa del peccatore davanti a Dio?

Questo “caso di successo” nella storia dell’umanità riportato da Magris ha un fondamento teologico: il sigillo o il segreto di coscienza, come il rapporto con Dio di colui che si confessa. Ed è un esempio, continua lo scrittore, “della preoccupazione più viva di tutelare il segreto non come mistero ineffabile, ma come difesa della dignità della persona e della sua intimità, della sua verità interiore”.

Tutto questo non interessa i legislatori australiani che hanno approvato una norma legale che ordina ai sacerdoti cattolici di violare il segreto della Confessione in caso di crimini di abuso sessuale di minori e altri crimini di cui vengano a conoscenza nel confessionale, senza tener conto della sacralità del sacramento della Confessione e della teologia del sigillo.

La Confraternita Australiana del Clero Cattolico (ACCC, dalle iniziali in inglese) ha obiettato a questa normativa, che potrebbe obbligare a derogare a uno dei pilastri fondamentali della vita sacramentale della Chiesa cattolica. Sarebbe come dichiarare la legge umana – approvata nelle legislature di Australian Capital Territory, South Australia e Tasmania – superiore alla legge divina.

“Visto che la natura del peccato implica la colpa del peccatore davanti a Dio e l’assoluzione affidata da Cristo al sacerdote, che deve esprimere un giudizio sulla sincerità del peccatore, il sigillo del sacramento si applica a un rapporto personale del penitente, in coscienza, con Dio, e come tale non è meramente una materia di legge canonica ma di legge divina, dalla quale la Chiesa non ha il potere di dispensare”, dice il comunicato dell’ACCC.

“Nessun sacerdote è costretto a rispettare una legge umana che cerchi di minare la confidenzialità assoluta della Confessione”, aggiunge. Più avanti nel comunicato, la Confraternita sottolinea che i sacerdoti non possono rispettare e non rispetteranno una legge di questa natura, che è inoltre ispirata a una “concezione radicalmente inadeguata del sacramento”.

  • 1
  • 2
Tags:
chiesaconfessionesacerdotisegretoviolazione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni