Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 27 Settembre |
San Vincenzo de Paoli
home iconSpiritualità
line break icon

Falso prete arrestato in Francia: ma come si fa a riconoscere “quelli veri”?

ROLE KSIĘŻY I SIÓSTR ZAKONNYCH

Rowan Atkinson w filmie „4 wesela i pogrzeb” jako Ojciec Gerald – choć aktor, który dla wszystkich jest przede wszystkim Jasiem Fasolą, mało kojarzy się z rolami duchownych, w komedii „4 wesela i pogrzeb” świetnie poradził sobie z postacią bardzo zestresowanego ojca duchowego odprawiającego nabożeństwa ślubne. Jak dla mnie wystarczyło na niego tylko spojrzeć, a oczy same się śmiały.

Agnès Pinard Legry - pubblicato il 31/05/18

Vera carta di identità del prete, il “celebret” è un documento rilasciato dall’autorità ecclesiastica. Attesta che il suo portatore è un prete e gli permette di celebrare la messa in un luogo dove non sia conosciuto. Spieghiamolo.

È un processo in qualche modo insolito, quello apertosi a Tolone qualche giorno fa. Edmond Romano è comparso davanti al Pubblico Ministero della città. Il suo crimine? Si è fatto passare per… un prete. È con tale qualifica che si è presentato alla chiesa di Saint Georges. Avendo egli dichiarato di essere stato aggredito a Marsiglia, la parrocchia si è fatta carico di offrirgli una camicia clergyman e 350 euro. Ma la sua storia ha suscitato curiosità e con qualche rapida ricerca sull’Internet un prete è incappato nell’articolo intitolato “Don Romano, mascalzone d’acqua santa: per due anni il falso prete ha sedotto gli allocchi e spennato le pecorelle”. Messo alle strette dalla Polizia, don Romano finisce per confessare.




Leggi anche:
Come individuare un falso sacerdote?

Per parecchi anni ha “celebrato” messe e sacramenti. In totale impunità? No. Esiste un documento ufficiale, il celebret, che prova l’identità e il “mestiere” del prete. Come il tesserino stampa dei giornalisti o il distintivo per i poliziotti, questo documento – rilasciato dall’autorità ecclesiastica – attesta che il suo portatore è un prete e che può celebrare la messa in un luogo in cui non è conosciuto. «Tutti i preti ce l’hanno – dice ad Aleteia un prete della diocesi di Créteil –. Ne fanno domanda al Cancelliere vescovile».




Leggi anche:
In Brasile circolano dei falsi sacerdoti

La sua forma varia a seconda delle diocesi e dei Paesi, ci spiega,

ma in generale assomiglia a un grosso biglietto da visita, oppure a una tessera elettorale cartonata, e reca sempre il sigillo della diocesi o della comunità religiosa.

La firma di un vescovo non basta per constatare la validità di un celebret.

Di fatto, sottolinea il prete,

lo si richiede soprattutto nelle grandi adunate, in particolare le GMG, dove non è possibile conoscere tutti.

A titolo personale confida di non essersi mai trovato a chiederne l’esibizione.

Quando un prete viene da fuori a celebrare da me io verifico sull’Internet. In caso di dubbio chiamo direttamente in curia.

Più che un semplice documento, il celebret attesta la missione del prete. Come Cristo è stato inviato dal Padre, il prete è inviato presso una comunità ove egli esercita il suo ministero. Quello della Parola – perché Cristo vuole incessantemente nutrire la sua Chiesa lì dove sta, in mezzo al mondo –; quello dei Sacramenti – perché Cristo vuole incessantemente donare gratuitamente la propria vita –; e quello dell’unità – perché Cristo vuole incessantemente radunare il proprio gregge e guidarlo verso il Padre.

[Traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Tags:
falsi sacerdotiprete
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa contro la Chiesa “parallela” in cui si bestemmia l’azione...
4
SLEEPING
Cecilia Pigg
7 modi in cui i santi possono aiutarvi a dormire meglio di notte
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Couple, Sleep, Snoring, Night
Cecilia Pigg
Trucchetti dei santi per dormire bene
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni