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Quel sermone al “royal wedding” che tutti dovrebbero ascoltare

FATHER MICHEAL CURRY
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Perché dice molto su quello che vuole (o dovrebbe volere) il mondo: l'amore

di Ruth Baker

In base alla regione del mondo in cui vivete, potreste aver notato che nel weekend ha avuto luogo un certo “royal wedding”, e anche se non lo avete guardato potreste aver notato che a fare subito tendenza non è stato solo l’abito della sposa, ma un sermone. Forse per la prima volta nella storia di Internet, un sermone cristiano ha fatto tendenza sui social media e le risposte ad esso sono diventate virali.

Si potrebbe dire molto su quel discorso. È stato pronunciato dal vescovo Michael Curry, della Chiesa episcopale degli Stati Uniti. Non tutti i suoi punti di vista sono in linea con gli insegnamenti della Chiesa cattolica, ma non è su questo che vorrei concentrarmi, preferendo commentare le reazioni a lui e al suo sermone.

Da britannica che guardava il royal wedding, è stato piuttosto buffo vedere che la formalità dei reali veniva sfidata dal discorso trascinante del vescovo Curry e sapere che non siamo solo noi mortali a ridacchiare in chiesa di tanto in tanto. È stata una boccata d’aria fresca vedere una persona predicare con passione, entusiasmo e mancanza di riserve (cosa a cui in Gran Bretagna non siamo molto abituati), per non parlare dei suoi riferimenti alla schiavitù, a Martin Luther King, all’amore e a un gesuita cattolico romano.

Quello che mi ha davvero colpito, però, è stata la reazione secolare seguita al sermone. Il sito della BBC, notoriamente parziale e secolare, ha scritto vari articoli positivi al riguardo, come ha fatto anche The Guardian, la cui giornalista ha scritto che “il sermone di Curry è stato uno dei tre momenti del royal wedding in cui mi sono commossa. Non mi aspettavo che mi facesse quell’effetto. Avevo pensato che sarei rimasta solo pieno di fredda indignazione per la pompa e l’indulgenza aristocratica della giornata”.

Ho colto qualche conversazione in pubblico al riguardo. Un ospite – un giocatore di rugby britannico – intervistato dopo il matrimonio ha affermato che pensava fosse “un messaggio che andava ascoltato”, e Twitter, Facebook e Instagram sono stati inondati di meme e commenti – alcuni divertenti e irriverenti, o solo sorpresi – sulla situazione. Eccone qualcuno:

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