Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Luglio |
Santi Nazario e Celso
home iconNews
line break icon

Il punto sulla situazione di Alfie Evans

POPE FRANCIS - ALFIE EVANS

Pope Francis | Antoine Mekary | ALETEIA - Alfie Evans | @Alfiesarmy16 | Twitter

Lucandrea Massaro - Aleteia Italia - pubblicato il 24/04/18

Respira in maniera autonoma, forse tornerà a casa ma - per ora - non in Italia

Aggiornamento delle 15:00 (da Giovanni Marcotullio, inviato di Aleteia a Liverpool): abbiamo incontrato i nonni di Alfie, ossia i due genitori di Thomas. Alla nostra domanda su come stia il nipotino che degli uomini potenti vorrebbero morto hanno risposto con un solare: «Sta bene! Respira da solo, ormai da 18 ore… Sì, ha qualche dolore al petto e bisogna assisterlo, ma sta bene». Ecco una notizia che può rinfrancare le domande di quanti (moltissimi) in queste ore ci hanno scritto e ci scrivono. La situazione resta diplomaticamente delicatissima, ma il quadro clinico è molto meno preoccupante di quanto sperassero i fautori della condanna a morte. In effetti, detta situazione può risolversi o degenerare proprio in ragione di questo preciso elemento. Il giudice ha comunque escluso la possibilità di un trasferimento in Italia.


Al piccolo Alfie Evans è stata concessa la mascherina con l’ossigeno per respirare meglio, ma non è più attaccato alle macchine dalle 22:30 di ieri sera (ora locale) e nel frattempo viene idratato. L’equipe dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma è pronta per partire per Liverpool con un aereo fornito dal ministero della Difesa, notizia confermata dalla Presidente del nosocomio, Marinella Enoc ai microfoni di Radio 24 dove ha aggiunto:  “Ho parlato poco fa con Thomas, il padre di Alfie. In questo momento Alfie ha la mascherina per l’ossigeno però c’è bisogno di trasportarlo. Poco fa ho parlato con l’ambasciatore (italiano a Londra, ndr.) Trombetta a cui ho detto che l’equipe del Bambino Gesù è allertata e pronta a partire in pochi minuti. Il ministro Pinotti si sta attivando per dare l’aereo. La situazione va risolta in pochi minuti” (Quotidiano.net).




Leggi anche:
L’Italia concede la cittadinanza ad Alfie!

Senza dietrologie ma è evidente che c’è una qualche sinergia istituzionale tra la Santa Sede e il Governo Italiano che, nei fatti, ha mobilitato tre ministri di peso prima per conferire d’urgenza la cittadinanza (Esteri e Interno) e ora per il trasporto (Difesa) per portare in salvo il piccolo Evans in un ospedale che oltre ad essere una eccellenza internazionale è anche di proprietà (e di territorialità) della Santa Sede.


ALFIE EVANS

Leggi anche:
Notte di veglia con Alfie Evans, all’Alder Hey e in Italia

La ripresa di una respirazione autonoma è un esito molto diverso da quanto preventivato dai medici dell’Ospedale Alder Hey, convinti che potesse sopravvivere solo qualche decina di minuti.  Per la madre Kate è la dimostrazione che “questi dottori hanno torto”. Tesi ribadita dal padre Tom che al programma tv Good Morning Britain ha raccontato:

“Per 9 ore Alfie ha respirato da solo. E’ arrivato un momento in cui Kate si è proprio addormentata accanto a lui. Stiamo controllando i suoi livelli. Il suo livello di ossigeno è inferiore a 70 perché sta faticando”. Evans ha anche ripercorso il momento in cui la situazione si è sbloccata: “Mi sono messo a sedere con i medici e ho detto che questo stava diventando un crimine. Affamarlo di cibo e idratazione, potenzialmente di ossigeno. Così mi sono seduto con i dottori. Abbiamo avuto un incontro di circa 40 minuti e hanno detto di sapere che ho ragione e avevo sempre avuto ragione. Non sta nemmeno soffrendo” (Fatto Quotidiano).

Tags:
Alfie Evansgovernoospedale pediatrico bambino gesupapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
3
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
4
MASS
Gelsomino Del Guercio
Niente Green Pass per andare a messa: la precisazione del Governo
5
don Marcello Stanzione
Fra Modestino da Pietrelcina rivela: Padre Pio ha visto mio padre...
6
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni