Aleteia
mercoledì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
News

Autismo, la storia di Emma: “Era ingestibile, con ‘progetto Tartaruga’ dell’IdO cambiamenti straordinari”

AUTISM

Olesia Bilkei - Shutterstock

Dire - Agenzia di Stampa Nazionale - pubblicato il 04/04/18

“Emma è una bambina di 4 anni e mezzo, problematica fin dalla nascita. Era sofferente, aveva crisi di pianto continue, era inconsolabile. Non ricordo una giornata tranquilla trascorsa al parco con il passeggino perché lei lanciava le scarpe. Era davvero ingestibile”. Parte da qui la testimonianza della madre Laura Monaco, intervenuta alla trasmissione UnoMattina in occasione della XI giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo.

Come lei ci sono in Italia altre 500 mila famiglie con figli coinvolti nei disturbi dello spettro autistico e a loro oggi è dedicata una giornata per la sensibilizzazione e conoscenza di una sindrome che riguarda nel mondo un bambino ogni 100 (negli Usa 1 ogni 68).

“Emma è nata con un forte reflusso gastroesofageo e noi attribuivamo a questo problema tutte le sue sofferenze, ma non era così. A 30 mesi non parlava, non diceva mamma e papà, non pronunciava nessuna parola. Fu l’otorino che ci nominò per la prima volta i disturbi dello spettro autistico- ricorda la mamma- e ci consigliò di andare all’Istituto di Ortofonologia (IdO) per approfondire la mancanza della parola. Mia figlia fu visitata da Federico Bianchi di Castelbianco, il direttore dell’IdO, che la rimandò alla sua equipe. Arrivò così la diagnosi- continua Monaco- e fu sofferta perché nessun genitore vuol sentir parlare di questa sindrome“.

La bambina venne subito inserita nel piano terapeutico previsto dal Progetto Tartaruga e “nel corso del tempo, da quando ha iniziato la terapia, ha avuto un cambiamento straordinario, inspiegabile per noi genitori. Emma prima non dormiva mai e ha cominciato a dormire. Era molto selettiva nel cibo e invece grazie alla pet therapy – con gli asinelli l’anno scorso e da quest’anno anche con gli animali domestici – ha iniziato a mangiare cose diverse. Infine, da un punto di vista relazionale ha cominciato ad approcciare ai bambini anche se non sapeva giocare”.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
autismo
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni