Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Ottobre |
San Gaetano Errico
home iconFor Her
line break icon

Gessica Notaro, dopo l'aggressione con l'acido non dubita che il bene vince sul male

GESSICA NOTARO

YouTube I Anteprima24 giornale online

Annalisa Teggi - Aleteia - pubblicato il 22/03/18

La vulnerabilità scritta sul volto parla di cicatrici e di una bellezza nuova più forte dell'apparenza

«Dio prenditi la mia bellezza, ma non la vista» è il 10 gennaio del 2017 quando Gessica Notaro pronuncia questa preghiera istintiva e disperata. Il suo ex-fidanzato Edson Tavares le ha appena rovesciato addosso una bottiglietta di acido. Nonostante ciò, lei resta presente a se stessa; non si guarda allo specchio per non crollare psicologicamente e corre al Pronto Soccorso.

È il 10 gennaio e non è una data casuale, il suo aggressore ha scelto di colpire con perfidia chirurgica nel giorno in cui ricorre l’anniversario della morte del fratello di Gessica, suicidatosi all’indomani della morte del padre per tumore.

C’è tutto questo nel curriculum umano della ventottenne riminese che fino al giorno maledetto dell’aggressione era nota come finalista di Miss Italia; bella, sorridente e fortunata – si pensa di solito.

A Miss Italia c’è tornata, col volto sfigurato ma non meno sorridente: ha raccontato la sua storia e testimoniato qualcosa che non basta classificare sotto l’etichetta «violenza di genere». Perché quando una persona mostra la sua vulnerabilità, e mostra la forza nata dalla vulnerabilità, non sta difendendo una bandiera o una categoria; è voce autorevole per chiunque s’imbatta nella contraddizione, quella brutale che precipita addosso in un giorno qualunque della vita.

Lei è stata colpita al volto, un gesto tremendamente simbolico. Non si è trattato solo di cancellare la bellezza, ma la persona nella sua unicità irripetibile. Riconosciamo le persone a noi care dall’odore, anche da un sussurro, ma ognuno di loro è essenzialmente un volto. La storia di Gessica è esemplare anche da questo punto di vista: amare la nostra unicità, imperfetta e non omologabile.




Leggi anche:
E’ solo il burqa che copre le donne e le rende tutte uguali?

Avevo un amico il cui mestiere era quello di elaborare insieme ai pazienti un’immagine di sé al computer, dopo incidenti che li avevano sfigurati. Ore e ore trascorse su dettagli degli occhi, del mento, del naso; a cercare la sfumatura più simile a ciò che era e non è più. Ho sempre immaginato quasi con tremore che sfida potesse essere un lavoro del genere. La chirurgia estetica ha questo lato operoso e indispensabile, nascosto al grande pubblico che pensa a labbroni, zigomi e botox. Le vip rifatte sono tutte uguali, che peccato davvero: questa bulimia di turgidezza e levigatezza è un acido non meno sfigurante. Con protesi e sieri si scioglie un’identità così amabile perché fatta di storture e rughe.


SARA AHLIN DOLJAK

Leggi anche:
La malattia non la fa più parlare, ma è ancora un avvocato di successo

Il viaggio di Gessica è in corso, un percorso per rimanere se stessa pur con tutte le cicatrici del caso (esterne e intime). Ora il grande pubblico ammira la sua bravura a Ballando con le stelle, dove ha confessato a Stefano Oradei, suo maestro di danza: «Spero che l’innominabile mi stia guardando dal carcere. Gli arrivi il messaggio: il bene vince sempre sul male» (da Huffington Post). Eddy Tavares è l’aggressore innominabile che la Notaro non vuole perdonare, ma ammette di non odiare.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
speranzavolto
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
CEMETERY
Gelsomino Del Guercio
Indulgenze plenarie per i defunti: come otten...
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
VITIGUDINO
Gelsomino Del Guercio
Prima brillante medico, poi suora: la bella s...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni