
Una pensionata dedica la sua vita alle donne violentate e ai bambini in Africa
Marie-José Lallart, fondatrice e presidente dell'associazione “Les Maillons de l'Espoir” (Le Maglie della Speranza)

La violenza domestica può consumarsi in qualunque contesto, anche il più insospettabile, colpisce uomini e donne. Cosa sappiamo di questo fenomeno? Che dimensioni ha, in quali dinamiche relazionali si sviluppa? Ne abbiamo parlato con il dottor Aureliano Pacciolla, psicologo forense e psicoterapeuta.

Pakistan: una ragazza di 16 anni, cristiana, si è salvata dall'aguzzino che l'ha struprata per forzarla al matrimonio e alla conversione. Come lei ogni anno 2000 giovani donne vengono perseguitate.

Nella Giornata internazionale della donna, il pensiero va a quante vivono la grande sofferenza derivante dalla guerra che si combatte in Ucraina. In questo anno il Papa ha esortato a guardare alla loro umanità che può rigenerare il mondo

Un’infanzia dolorosa, un’adolescenza sballottata tra case-famiglia, strada e alcool… La vita di Clara non è stata certo un lungo fiume tranquillo… malgrado tutto, però, il Signore l’ha raccolta.


Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne vogliamo raccontarvi la storia della Serva di Dio Santa Scorese, uccisa a 23 anni da un uomo che la perseguitava

L'amore vero si può imparare dal bucato: richiede lentezza, non aspettarsi nulla, nemmeno un grazie, ma soprattutto vedere l'altro non come oggetto della nostra felicità. Non c'è modo migliore per smacchiare l'anima di questo giovane indiano accusato di tentato stupro che metterla in ammollo insieme al bucato delle duemila donne del suo villaggio.

India e Cina sono i due paesi in cui il divario tra nuovi nati maschi e femmine è più evidente. Non si tratta di una "selezione naturale" ma di uno scarto sistematico e intenzionale, a causa di retaggi culturali e pressioni politiche. La mancanza di bambine alimenta la tratta di donne da altri paesi.

Tante voci. Tanti appelli. Tante grida e tanti silenzi. Li raccogliamo tutti, nella speranza non tanto di cambiare qualcosa, ma di dare voce a un Afghanistan che c'è ancora. Tutti fuggono e nonostante la paura qualcosa è rimasto ben piantato in un luogo in cui nemmeno i Talebani possono arrivare.

Con la forza di una madre che vuole difendere le figlie questa giovane madre ugandese sta combattendo contro la ostinata diffusione delle crudeli pratiche di mutilazione genitale femminile: clitoridectomia, escissione, infibulazione.

Un segnale internazionale salvavita per le donne vittime di violenza: si fa con la mano per lanciare una richiesta d'aiuto quando non si possono usare le parole.

Una legge del Senato californiano, SB132, impone di considerare i detenuti non in base al sesso reale di appartenenza ma al genere auto percepito e dichiarato. Questa legge fintamente compassionevole apre le porte a violenza incontrollata proprio contro le donne.

Che la ragazza abusata - secondo le accuse - dal figlio del comico genovese e dai suoi amici fosse (più o meno) consenziente non cambia la natura disordinata dell'atto: grave – e parte del problema stesso – che la società non sappia dire una parola più intelligente su simili casi.

Fu suo padre ad aggredirla, deturpandone il volto per sempre, quando aveva due mesi: Anmol Rodriguez, ventiseienne indiana, è oggi un'influencer e proclama una fortissima testimonianza prolife.

Sono i "coltelli dello zucchero": lavoratrici agricole sfruttate come raccoglitrici di canna da zucchero che per sopportare i ritmi e le condizioni oppressive di lavoro si lasciano asportare chirurgicamente l'utero: così avranno meno motivi per fermarsi. Questo è un caso eclatante di violenza contro le donne.

Il Video del Papa del mese di febbraio lancia un forte messaggio contro i vari tipi di violenza nei confronti delle donne.

"Ora posso dire che è colpevole fino al terzo grado" ha commentato Gessica Notaro, il cui volto parla ancora di cicatrici ma di una bellezza nuova più forte dell'apparenza