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“Dio è giovane”, il libro-intervista di Papa Francesco

POPE FRANCIS Campus Misericordiae
Piotr Tumidajski / KAI
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Al 33enne Thomas Leoncini il pontefice ha affidato il suo pensiero sui giovani, nell'anno del Sinodo a loro dedicato

E’ una lunga conversazione quella che il Papa ha avuto con Thomas Leoncini, 33enne giornalista e scrittore,da questa è scaturito un libro edito in Italia da Piemme dal titolo “Dio è giovane” dedicato alle giovani generazioni. Il libro è un dialogo sui giovani, la Chiesa, la fede ed è immaginato – in questo anno dedicato alla riflessione sinodale su di loro – come parte del percorso che porta alla Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà la prossima Domenica delle Palme, in Vaticano e nelle diocesi dei cinque continenti.

Pubblichiamo alcuni estratti del volume tra le anticipazioni fornite alla stampa italiana. Il Papa vede nelle nuove generazioni la profezia e la capacità di mettersi in gioco, ma vanno ascoltati, capiti e guidati:

Per capire un giovane oggi devi capirlo in movimento, non puoi stare fermo e pretendere di trovarti sulla sua lunghezza d’onda. Se vogliamo dialogare con un giovane dobbiamo essere mobili, e allora sarà lui a rallentare per ascoltarci, sarà lui a decidere di farlo. E quando rallenterà comincerà un altro movimento: un moto in cui il giovane comincerà a stare al passo più lentamente per farsi ascoltare e gli anziani accelereranno per trovare il punto d’incontro. Si sforzano entrambi: i giovani ad andare più piano e i vecchi ad andare più veloci. Questo potrebbe segnare il progresso.

Un giovane ha qualcosa del profeta, e deve accorgersene. Deve essere conscio di avere le ali di un profeta, l’atteggiamento di un profeta, la capacità di profetizzare, di dire ma anche di fare. Un profeta dell’oggi ha capacità sì di condanna, ma pure di prospettiva. I giovani hanno tutte e due queste qualità. Sanno condannare, anche se tante volte non esprimono bene la loro condanna. E hanno anche la capacità di scrutare il futuro e guardare più avanti. Ma gli adulti spesso sono crudeli e tutta questa forza dei giovani la lasciano da sola (Vatican Insider).

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