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Benedetto XVI potrebbe ancora riservarci delle sorprese, dice il cardinale Ouellet

L'Osservatore Romano / AFP
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La guida della Congregazione dei Vescovi dice che il Papa emerito 90enne sta ancora svolgendo riflessioni teologiche

Il cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione dei Vescovi, ha detto a Vatican News la scorsa settimana che a oltre 90 anni e a cinque dalle sue dimissioni il Papa emerito Benedetto XVI porta avanti le sue riflessioni teologiche. “Potremmo avere qualche sorpresa postuma” per l’edificazione della Chiesa, ha affermato il porporato.

Il cardinale canadese ha anche sottolineato che l’attuale Successore di Pietro e il suo predecessore si sono visti “in circostanze private” per consultazioni. Secondo il cardinale, Papa Francesco aveva bisogno, soprattutto all’inizio, di una “lunga spiegazione” sulle difficoltà della Curia, e questo, ha aggiunto, è servito a preparare la riforma in corso.

Cinque anni fa, l’11 febbraio 2013, Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni dalla Cattedra di Pietro per motivi di età. “Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”, ha affermato in latino, aggiungendo di essere “ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando”.

Il cardinale Ouellet, di 73 anni, è stato nominato prefetto della Congregazione dei Vescovi da Papa Benedetto XVI dopo essere stato arcivescovo di Québec. È stato creato cardinale da Papa Giovanni Paolo II nel 2003, e ha partecipato in quanto tale al conclave del 2005 e a quello del 2013. La morte del Papa emerito, ha aggiunto Ouellet, non sembra “imminente”.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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