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Perché il discorso di Oprah Winfrey ha commosso e ispirato tante persone

David Fisher/REX/Shutterstock/EAST NEWS

Adriana Bello - pubblicato il 09/01/18

La Winfrey ha creato il filo conduttore perfetto per esprimere la sua gratitudine a tutte le donne che di recente hanno avuto il coraggio di parlare delle proprie esperienze di abuso sessuale, il grande tema della serata, che interessa dall’industria di Hollywood a qualsiasi professione, cultura, Paese, razza o religione. Un problema che a volte passa sotto silenzio perché alcune donne, come sua madre (ancora una volta esperienza personale ed empatia), dovevano mantenere la famiglia, nutrire i figli, pagare i conti e perseguire da sole i propri sogni.

Ha quindi introdotto la storia di un’altra donna, Recy Taylor, un’afroamericana che nel 1944, mentre tornava a casa dalla chiesa, venne violentata da sei uomini bianchi e lasciata per strada a occhi bendati. Pur se minacciata di morte denunciò l’accaduto (perfino la famosa Rosa Parks sostenne il suo caso), ma non ha mai ottenuto una giustizia completa.

Come se la sua storia non fosse abbastanza tragica, Oprah ha detto che proprio dieci giorni fa Recy è morta ancora nel contesto di una società controllata da uomini potenti, in cui le donne temono di non essere ascoltate o credute quando denunciano questo tipo di uomini, che Oprah ha messo in guardia: “Il loro tempo è finito” (Time’s Up, come il nome del movimento guidato dalle attrici di Hollywood che reclama uguaglianza e fine degli abusi). Il pubblico, commosso, ha applaudito con vigore.

E poi il gran finale (a volte mi sembra di analizzare il famoso discorso I have a dream, di Martin Luther King, con le dovute distanze). Oprah ha rivolto un appello a uomini e donne (anche se ha parlato a favore dell’empowerment femminile ha cercato sempre di essere inclusiva) perché lavorino insieme per regolare ciò che va male nel mondo e assicurarci di poter arrivare in un’epoca nella quale nessuno debba dire di nuovo “Me too” (“Anch’io”, l’altra campagna contro gli abusi sessuali), perché se ha imparato qualcosa in tutti gli anni della sua carriera come intervistatrice è che tutte le persone che hanno attraversato le situazioni più difficili condividono un aspetto: la capacità di mantenere la speranza perché c’è sempre un giorno nuovo all’orizzonte.

“Oprah Presidente!” è stata la risposta immediata delle reti sociali, e dopo questo discorso non è una reazione sorprendente, visto che la Winfrey ha dimostrato di essere davvero un leader che ispira.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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