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Come spiegare i 7 sacramenti a un bambino senza annoiarlo?

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Dovete spiegare i sacramenti a vostro figlio o a vostra figlia? Manca materiale per la catechesi nella vostra parrocchia? A volte vi sembra un po’ complicato? Non preoccupatevi. Con il libro Guía de los Sacramentos para niños di Arturo Cañamares (Ediciones Palabra) e questo articolo vi aiuteremo a usare le parole adatte perché i bambini li capiscano bene.

Per cominciare, dobbiamo sapere cosa sono i sacramenti. I sacramenti sono azioni di Dio con le quali ci mostra l’amore che nutre per i suoi figli. Sono stati tutti creati (istituiti) da Lui, e per questo è Egli stesso che li realizza attraverso vari mezzi.

Perché ce li ha dati? Per donarci la grazia, ovvero per darci, insieme al suo amore, la forza necessaria per lottare contro le difficoltà della vita, ovviamente se abbiamo una disposizione e un atteggiamento positivi di voler fare cosa gradita a Dio.

Quali sono i sette sacramenti?

1. Battesimo

Quando nasciamo, lo facciamo con il primo dei peccati. Si chiama “peccato originale”, ed è quello che hanno commesso i nostri primi progenitori, Adamo ed Eva. Battezzandoci veniamo “puliti” da quel peccato e da tutti quelli commessi prima di ricevere il Battesimo, diventiamo figli di Dio e iniziamo a far parte della Chiesa. Dio è molto felice quando il sacerdote, versando l’acqua benedetta sul battezzato, dice: “Io ti battezzo nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo”.

2. Cresima

Dio aumenta la nostra fede perché abbiamo la certezza che Egli è con noi fino a che arriviamo in Cielo, e quindi ci dà anche speranza. Aumenta infine la nostra carità perché amiamo di più Lui e chi ci circonda. In questo caso, dev’essere un vescovo a imporre le mani sulla persona che riceve la Cresima e a ungerlo con l’olio (il Santo Crisma), dicendo: “Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono”.

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