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Pensi di essere fedele su WhatsApp? Leggi questa testimonianza

Webster2703
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Ero ormai “agganciato”, e non volevo riconoscere che stavo ammettendo l’esistenza di una terza persona nel mio matrimonio, e che per questo ero già infedele anche se non esisteva un contatto fisico con quella persona. Era a tal punto così che stavo smettendo di essere leale nei confronti del progetto comune esistente nel mio matrimonio, perché cominciavo ad essere assente a livello affettivo ed emotivo.

Da alcuni amici sapevo che questo tipo di esperienze sulle reti sociali può essere il sintomo di un legame deteriorato, per cui un membro della coppia inizia a sedurre o a lasciarsi sedurre da un’altra persona.

Nel mio matrimonio non c’erano problemi, ma avevo dimenticato che la fedeltà è una conquista quotidiana dell’integrità e mi stavo adagiando sugli allori.

Ora, affogato dal cumulo di emozioni malsane che mi trascinavano, mi costava guardare mia moglie negli occhi, soprattutto in vista dell’anniversario del nostro matrimonio, che lei mi ha ricordato con affetto senza sospettare nulla.

È stata la boa alla quale mi sono aggrappato come un naufrago di fronte alla forte attrazione di un’avventura le cui conseguenze sarebbero state come legarmi a un’enorme roccia che in qualsiasi momento poteva trascinarmi nell’abisso.

E ho deciso di finirla lì.

Mi sono sbarazzato del numero di cellulare e sono uscito dal gruppo senza dare alcuna spiegazione alla mia “conquista virtuale”. L’unica cosa che posso dire a mio favore è che ho avuto il coraggio di fuggire, ammettendo la mia debolezza.

Anche i miei amici che sono caduti nella trappola dei “rapporti virtuali innocui” come fuga dai problemi del loro rapporto fanno parte di un nuovo fenomeno sociale la cui caratteristica è questa forma di infedeltà.

Per questo, avvalendomi della loro amicizia e della loro fiducia, ho confessato loro la mia esperienza e ho offerto la mia testimonianza, invitandoli al contempo ad assistere a un corso che li aiuti a individuale il loro problema.

A tutti noi è chiaro che nell’inganno dell’adulterio prima c’era sempre la contropartita dell’incontro fisico con l’altro, mentre oggi, al margine del pericolo latente, anche se questo incontro non si verificasse mai, i danni al matrimonio possono essere profondi, visto che per questo rapporto virtuale si finisce per rovinare il rapporto reale.

In entrambi i casi si può verificare lo svuotamento totale del vincolo.

Oggi si può essere del tutto infedeli “in solitaria” con tutto il carico morale che questo implica, ed è a tal punto così che l’impatto emotivo per la persona che ha scoperto l’infedeltà virtuale del coniuge non è meno grave di quella degli atti commessi a livello fisico.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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