Aleteia
mercoledì 30 Settembre |
San Girolamo
Approfondimenti

Terremoto in Messico, un castigo di Dio nei confronti dei cattolici?

Alfredo Estrella / AFP

SIAME | Mon Sep 25 2017

Riferendosi al salmo responsoriale di domenica scorsa, che chiedeva al Signore di non essere sordi alla sua voce, ha ricordato che Dio parla al suo popolo negli eventi. “Il terremoto non è un castigo di Dio, ma è un avvertimento: non siamo dèi, siamo fragili e possiamo aver fine in qualsiasi momento. Le cose per cui ci affanniamo tanto, come una bella casa, una macchina nuova, un grande televisore ecc., passano, e in un momento vengono ridotte al nulla. Per questo bisogna apprezzare ciò che vale di più: Dio, la famiglia, i buoni rapporti, il servizio alla comunità… Queste cose non passano, non si distruggono. Durano per sempre”.

Essere solidali

Monsignor Arizmendi ha assicurato che gli Stati colpiti hanno percepito la solidarietà nazionale e internazionale, della quale “ringraziamo di cuore”.

Ha quindi sottolineato l’operato di migliaia di volontari, i servizi delle varie istanze governative, federali, statali e municipali e il lavoro dell’Esercito Messicano, ma ha lamentato che ci siano “politici che approfittano di questa disgrazia per ottenere voti” e “persone che si limitano a vedere da lontano la sofferenza altrui e criticano tutto e tutti, ma non apportano neanche un peso [la moneta messicana, n.d.t.] per aiutare chi è rimasto senza niente”.

Il presule ha infine esortato i fedeli a portare nella propria parrocchia qualcosa che possa servire per far fronte alle necessità di chi è stato colpito dal terremoto, ma “non quello che non vi serve più, per disfarvene, ma quello di cui forse avete bisogno anche voi, per altri che sono in una situazione peggiore della vostra. Chiedete il numero di conto corrente della Caritas e offrite ciò che potete, perché venga fatto arrivare in modo affidabile a destinazione. E preghiamo per chi soffre, perché la preghiera è una forza incredibile”.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
chiesa cattolicacristiani evangelicimessicoprotestantiterremoto
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ...
Gelsomino Del Guercio
Parla il sacerdote che ha vinto 35mila euro a...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Oleada Joven
Lettera di Gesù a te: dalla mia croce alla tu...
LUXOR FILM FESTIVAL
Zoe Romanowsky
Un filmato potente di appena un minuto sul ma...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni