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Oltre 4000 km in bici per ascoltare il battito della figlia defunta

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Prendetevi un minuto per vedere il commovente incontro di Bill Conner con l’uomo a cui è stato trapiantato il cuore della figlia…

Lo scorso gennaio fa la vita di Bill Conner è stata stravolta da una tragedia: sua figlia Abbey, di appena 20 anni, è stata trovata priva di sensi nella piscina di un resort di Cancun. La ragazza accusava dei gravissimi danni celebrali, che infine l’hanno portata alla morte.

Una morte improvvisa che ha scosso questa famiglia del Wisconsin. Cinque mesi dopo Bill ha deciso di compiere un gesto in onore della sua piccola: mettersi sul sellino e attraversare mezza America per conoscere la persona a cui è stato trapiantato il cuore di Abbey, che a 16 anni aveva espresso la volontà di donare i propri organi.

Bill Conner con sua figlia Abbey e suo figlio Austin
Bill Conner con la figlia Abbey e il figlio Austin

E così partendo dalla sua casa a Madison per arrivare a Baton Rouge, in Louisiana, Bill percorre 2600 miglia (circa 4100 km). Lì incontra Jack Loumonth Jr, un ragazzo a cui, in seguito ad un attacco cardiaco, erano stati dati soltanto 10 giorni di vita. L’unica possibilità di salvarsi era sottoporsi a un trapianto di cuore. Oggi, in lui, a pulsare la vita è proprio il cuore di Abbey.

“Sapere che lui è vivo grazie a Abbey, mi fa sentire che Abbey vive dentro di lui. Il suo battito gli ha ridato la vita”, ha dichiarato Bill Conner alla CBS.

Gli organi della figlia furono portati al Broward Health Medical Center, e hanno dato a 4 uomini – di età compresa tra i 20 e i 60 anni – la possibilità di continuare a vivere. Di loro soltanto Jack, il più giovane, ha accettato di incontrare il papà della donatrice.

I due si sono dati appuntamento per il giorno della festa del papà, che negli Usa cade a giugno. L’incontro è stato filmato e pubblicato online, raggiungendo in pochi giorni decine di milioni di visualizzazioni.

Dopo un lungo abbraccio, Jack dà al signor Conner un regalo: uno stetoscopio, con cui poter ascoltare battere di nuovo il cuore di sua figlia. Momenti intensi e carichi di pathos, che Bill alleggerisce con una battuta di spirito: “Beh, funziona”, dice a Jack.

Prima di rimettersi in viaggio, aggiunge: “È viva. Jack è vivo e lei è viva. È il suo cuore”.

“La donazione di organi è una forma peculiare di testimonianza della carità. In un periodo come il nostro, spesso segnato da diverse forme di egoismo, diventa sempre più urgente comprendere quanto sia determinante per una corretta concezione della vita entrare nella logica della gratuità”. – Papa Benedetto XVI

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