Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 25 Luglio |
San Charbel
home iconArte e Viaggi
line break icon

Come i doccioni salvavano le anime… e i tetti

Andy Hay-cc

Daniel R. Esparza - pubblicato il 23/03/17

Una semplice distinzione tecnica può aiutarci a capire meglio le meraviglie dell'architettura gotica

Un doccione è semplicemente la parte sporgente di un tubo che espelle l’acqua che si accumula su un tetto. Non è affatto un’invenzione medievale: egizi, greci e romani l’hanno usato in tempi antichi per evitare che l’umidità distruggesse i tetti.

La parola francese gargouille è del resto un derivato del verbo gargouiller, che deriva direttamente dal greco gargarizó, fare i gargarismi. È proprio questa la funzione dei doccioni a livello architettonico: si raccoglie e si espelle l’acqua lontano dai tetti e dalle pareti dell’edificio.

Tecnicamente parlando, quindi, le fantastiche statue di pietra che non servono per far defluire l’acqua non sono doccioni ma mascheroni, anche se l’immaginazione popolare le ha identificate come tali, forse per il loro aspetto mostruoso.

Ma perché mettere dei mostri sui tetti?

Il famoso storico e critico d’arte Jurgis Baltrusaitis, uno dei fondatori della scuola di indagine artistica comparata e autore del libro The Fantastic Middle Ages, è l’autorità che si cita costantemente quando si tratta di studiare la presenza di mostri nell’arte medievale.


LEGGI ANCHE:Darth Vader, l’amato doccione della cattedrale nazionale di Washington


Baltrusaitis spiega che queste antiche creature metà umane e metà animali non sono mai scomparse del tutto in Europa. La presenza dei doccioni, quindi, può spiegarsi come la sopravvivenza di quelle rappresentazioni greche e romane nell’arte europea successiva.

Altre fonti attribuiscono l’uso dei doccioni a una leggenda collegata alla vita di San Romano, vescovo di Rouen. Secondo la leggenda, San Romano riuscì a sottomettere un dragone – chiamato Gargouille, “gola” – semplicemente mostrandogli la croce.

Il santo legò una corda intorno al collo del dragone e lo portò nel centro della città, dove la bestia venne uccisa e bruciata. La testa e il collo del mostro, tuttavia, non vennero consumati dalle fiamme, e quindi San Romano decise di collocarli su uno dei muri della cattedrale come avvertimento: il male è in agguato, e può essere vinto solo con la croce. Ovviamente è solo una leggenda.

Altri storici segnalano che l’uso di doccioni e mascheroni nelle cattedrali ha una funzione pedagogica: queste bestie fantastiche rafforzavano la nozione per cui il male resta fuori dalla chiesa, sia metaforicamente che letteralmente, e fugge dai luoghi sacri: “Su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”. Era quindi un modo per descrivere chiaramente quello che si legge nelle Scritture in un’epoca in cui ben poche persone sapevano leggere e scrivere.


LEGGI ANCHE:Una visita notturna alla cattedrale di Notre-Dame di Parigi


Una lezione che colpisce, vero?

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
architetturaartemale
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Theresa Aleteia Noble
I consigli di 10 sacerdoti per una confessione migliore
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
4
Catholic Link
Una guida per l’esame di coscienza da ripassare prima di og...
5
Gelsomino Del Guercio
Cesare Cremonini indica al cardinale Zuppi “la strada per i...
6
José Miguel Carrera
La lettera di un giovane ex-protestante convertitosi al cattolice...
7
PILGRIMAGE,ROME
Giovanni Marcotullio
Lo stato della questione sulla Messa in “rito antico”
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni