Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconSpiritualità
line break icon

Vuoi credere in Dio? Fa' queste 5 cose!

© Waiting For The Word / Flickr

Padre Henry Vargas Holguín - pubblicato il 19/12/16


Le vie metafisiche di San Tommaso d’Aquino:

Queste vie sono cinque argomentazioni di carattere metafisico e sono delle conclusioni a posteriori (a partire dall’opera della creazione) che dimostrano l’esistenza di Dio (Summa TeologicaPrima parte, questione 2, articolo 3).

a. Il movimento: La realtà movimento (in senso aristotelico) esige necessariamente l’esistenza di un primo motore immobile, perché non è possibile procedere con una serie infinita di motori. Nell’universo c’è un dinamismo intelligente, ordinato e armonioso. C’è movimento, ma è un movimento regolare, uniforme, intelligente (Salmo 103:5-19). Nell’opera della creazione c’è un movimento, e questo ci porta a pensare ad un primo motore. Gli scienziati sostengono che la materia sia inerte, e nonostante ciò si muove costantemente; questo indica che c’è un principio, all’infuori della materia, che le dà movimento. Dio, attraverso forze interne ed esterne, dà uno stimolo costante alla realtà creata.

b. Non c’è effetto senza causa. La seconda è la via delle cause efficienti. Posto che le cause efficienti formino una successione e che niente è causa efficiente di se stesso, occorre affermare l’esistenza di una prima causa. “Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra” (Salmo 103:30). Sebbene sia ovvio che ci sono cause create che producono effetti, è altrettanto ovvio che bisogna avere una causa non creata che abbia degli effetti che a loro volta sono causa di qualcos’altro. Bisogna ammettere una prima causa efficiente, che chiamiamo Dio. “Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l’intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità” (Romani 1:20).

c. La contingenza degli essere creati. Deve esistere per forza un ente necessario, altrimenti il possibile non sarebbe possibile. Ci sono esseri che esistono, che però potrebbero non esistere (sono contingenti) ed esistono grazie all’unico essere di per sé necessario, che non trae da altri la propria necessità, ma che è causa di necessità agli altri.

d. I gradi di perfezione. Tutte le cose esistono con diversi gradi di perfezione che le differenziano. Si deduce quindi che deve esistere anche un essere che possiede tutta la perfezione al grado sommo, con il quale si confrontano gli altri e del quale sono parte.

e. La finalità della creazione. In questo mondo ci sono oggetti ed esseri privi di intelligenza, che però tendono ad operare per la realizzazione di un fine concreto che è soltanto nella mente dell’essere supremo, cioè Dio. Si deduce che nel mondo creato c’è un fine, per cui deve esistere un’essere intelligente che abbia ordinato la finalità che si può notare in tutto l’Universo.


LEGGI ANCHE: La nostra fede ha bisogno delle prove dell’esistenza di Dio?


4. Fare un salto di fede

Dio ci ha fornito tantissime prove della Sua esistenza! La perfetta armonia dell’Universo (ad esempio l’interazione tra i pianeti), le leggi che governano la natura, il DNA, la capacità del cervello umano, l’irrequietezza dei nostri cuori… tutte queste cose ci spingono a dichiarare che Dio c’è.

Partendo dalla creazione, cioè dal mondo e dalla persona umana, l’uomo, con la sola ragione, può con certezza conoscere Dio come origine e fine dell’universo e come sommo bene, verità e bellezza infinita”. (Compendio del Catechismo, 3).

Ma questi argomenti razionali, cosmologici e metafisici ci permettono soltanto di ammettere l’esistenza di Dio, non sono sufficienti per portare l’essere umano nell’intimità del mistero divino.

Il solo uso della ragione non è sufficiente per conoscere Dio: la natura stessa di Dio, il Suo nome, il modo in cui Lui si relaziona con le creature, sono tutte cose che possiamo raggiungere esclusivamente attraverso la rivelazione di Dio stesso.

“L’uomo, nel conoscere Dio con la sola luce della ragione, incontra molte difficoltà. Inoltre non può entrare da solo nell’intimità del mistero divino. Per questo, Dio l’ha voluto illuminare con la sua Rivelazione non solo su verità che superano la comprensione umana, ma anche su verità religiose e morali, che, pur accessibili di per sé alla ragione, possono essere così conosciute da tutti senza difficoltà, con ferma certezza e senza mescolanza di errore”. (Compendio del Catechismo, 4).

Soltanto con un salto di fede l’essere umano può raggiungere la comprensione del mistero di Dio, nascosto dall’alba dei tempi (Efesini 3:1-5).

5. Accettare la divinità di Gesù e la Sua mediazione

Accettare che Dio si è fatto uomo. Gesù Cristo mostra il Padre. È il mistero della Santissima Trinità. Gesù dice: “Chi ha visto me ha visto il Padre” (Giovanni 14:9).

E si può arrivare a Gesù credendo a Lui per fede, con la mediazione della Chiesa fondata da Lui stesso.

Di tutte le religioni conosciute dall’umanità, solo attraverso Gesù l’essere umano può vedere un Dio che si avvicina all’umanità stessa, donandoci l’opportunità di avere una relazione con Lui.

Dio nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato” (Giovanni 1:18).

Gesù ha inoltre compiuto numerose opere che riflettono la Sua divinità: “Ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre” (Giovanni 10:38). Quali opere ha fatto Gesù? Tra le altre, anche diversi miracoli. Un miracolo è un atto sensazionale realizzato da colui che è l’Essere Supremo. Un atto realizzato nonostante le leggi della natura, anzi, annullando o sospendendo tali leggi. Solo chi è Dio è in grado di governare tali leggi.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

  • 1
  • 2
Tags:
creazionesan tommaso d'aquino
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni