Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Gennaio |
Santa Margherita d'Ungheria
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco: no alle barriere, accogliere i migranti profuma l'anima

© Antoine Mekary / ALETEIA

Pope Francis leads his weekly general audience in St. Peter's Square in Vatican City, October 26, 2016. © Antoine Mekary / ALETEIA

Radio Vaticana - pubblicato il 26/10/16

Così il pontefice durante la sua catechesi del mercoledì

E’ mancanza di memoria storica pensare che le migrazioni siano solo dei nostri anni: esse appartengono alla storia dell’umanità. E’ il Papa stesso a sottolineare l’attualità del fenomeno: complici la crisi economica, i cambiamenti climatici e i conflitti armati. Una catechesi che parte dalle parole di Gesù: “ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito”. La Bibbia stessa ci offre molti esempi: da Abramo allo stesso popolo di Israele che lascia l’Egitto fino alla Santa Famiglia che fugge da Erode:

“La storia dell’umanità è storia di migrazioni: ad ogni latitudine, non c’è popolo che non abbia conosciuto il fenomeno migratorio”.

La risposta è la solidarietà. La chiusura favorisce traffici criminali
Nel corso dei secoli ci sono state espressioni di solidarietà anche se “non sono mancate tensioni sociali”. E oggi la crisi economica favorisce l’emergere di “atteggiamenti di chiusura”, ma l’unica risposta vera è la solidarietà:

“In alcune parti del mondo sorgono muri e barriere. Sembra a volte che l’opera silenziosa di molti uomini e donne che, in diversi modi, si prodigano per aiutare e assistere i profughi e i migranti sia oscurata dal rumore di altri che danno voce a un istintivo egoismo. Ma la chiusura non è una soluzione, anzi, finisce per favorire i traffici criminali. L’unica via di soluzione è quella della solidarietà”.

I Papa chiede a tutti i cristiani di accogliere
“L’impegno dei cristiani in questo campo è urgente oggi come in passato”, sottolinea Francesco. Un esempio è stata la figura di Santa Francesca Cabrini che dedicò la sua vita ai migranti negli Stati Uniti, a cavallo fra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. E il Papa chiede dunque a tutti i cristiani di accogliere chi fugge da condizioni di vita disumane come guerre, fame e violenza: “diocesi, parrocchie, istituti di vita consacrata, associazioni e movimenti, come i singoli cristiani, tutti siamo chiamati ad accogliere”, afferma.

Il rifugiato scalzo che cambia il cuore del tassista
Quindi, come spesso fa, il Papa entra nella concretezza. Racconta la storia di un migrante incontrato per strada da una signora. Era senza scarpe e voleva arrivare alla Porta Santa, a San Pietro. Hanno preso il taxi insieme:

“Quest’uomo raccontò la sua storia di dolore, di guerra, di fame e perché era fuggito dalla sua patria per migrare qui. Quando sono arrivati, la signora apre la borsa per pagare il tassista e il tassista, l’uomo, l’autista che all’inizio non voleva che questo migrante salisse perché puzzava, ha detto alla signora: ‘No, signora, sono io che devo pagare lei perché lei mi ha fatto sentire una storia che mi ha cambiato il cuore’. Questa signora sapeva cosa era il dolore di un migrante, perché aveva il sangue armeno e sapeva pure la sofferenza del suo popolo. Quando noi facciamo una cosa del genere, all’inizio ci rifiutiamo perché ci dà un po’ di scomodità, ‘ma, eh … puzza …’. Ma alla fine, la storia ci profuma l’anima e ci fa cambiare. Pensate a questa storia e pensiamo che cosa possiamo fare per i rifugiati”.

Con l’apertura agli altri le società riacquistano pace
Vestire chi è nudo significa infatti “restituire dignità a chi l’ha perduta: certamente dare dei vestiti a chi ne è privo, ma anche pensare alle donne vittime della tratta, gettate per le strade e agli “altri, troppi modi di usare il corpo umano come merce, persino dei minori”, dice Francesco. Le forme di nudità sono molte: “non avere una casa, un lavoro, un salario giusto” o essere discriminati per razza e religione. Il cristiano deve agire, senza essere preoccupato solo dei suoi interessi:

“È proprio nella misura in cui ci apriamo agli altri che la vita diventa feconda, le società riacquistano la pace e le persone recuperano la loro piena dignità. E non dimenticatevi di quella signora, non dimenticate quel migrante che puzzava e non dimenticate l’autista al quale il migrante aveva cambiato l’anima. Grazie”.

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
migrantipapa francescoprofughiudienza generale
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Van...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Papa Giovanni Paolo II
Philip Kosloski
La formula di San Giovanni Paolo II per sconf...
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anch...
DEATH PENALTY
Don Fortunato Di Noto
«"Cara" Lisa, oggi morirai con l'iniezione le...
DEATH PENALTY
Don Fortunato Di Noto
«"Cara" Lisa, oggi morirai con l'iniezione le...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni