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La canzone che ‘cattura’ l’oscurità spirituale di Madre Teresa

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Firelight

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Se dovessi mai essere conosciuta per qualcosa, che sia di attraversare la notte con la luce del fuoco.

Forse “cattura” è troppo forte, ma la canzone “Firelight” di Matt Maher perlomeno entra nel mistero della prolungata oscurità della (quasi ufficialmente) santa, rivelata dopo la sua morte. Per oltre cinquant’anni la piccola suora albanese, conosciuta per la sua opera tra i poveri di Calcutta, ha vagato nel deserto spirituale. Esternamente ha emanato gioia, ma internamente si è sentita sola e abbandonata.

Una volta ha detto: “Se mai dovessi diventare santa, sarò di certo una santa dell’oscurità. Perché non sarò contenta di girare per le strade del cielo finché ci sarà anche solo un’anima che stia ancora desiderando Dio”.

“Questa citazione cattura la fame di una persona che è nel mezzo della lotta e che continua ad amare gli emarginati e gli oppressi”, dice Maher. “Firelight è una canzone che parla della disillusione e della fragile preghiera che chiede a Dio di ardere e brillare in mezzo a tutto ciò che succede, per continuare ad illuminare la strada nell’oscurità”.

Potete acquistare “Firelight” su iTunes. E per leggere di più sull’oscurità di Madre Teresa e del suo significato, date uno sguardo a questo articolo.

Libby Reichert

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