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14 pensieri su come creare amicizie che durino per tutta la vita

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Bisogna impostare i rapporti sul “servire”, piuttosto che sul “sentire”

L’amicizia è una valore universale. Difficilmente possiamo sopravvivere in totale solitudine e isolamento. È chiaro. Ecco perché abbiamo bisogno degli amici. In questo articolo vogliamo condividere con voi alcuni consigli per costruire correttamente un’amicizia che sia duratura.


Abbiamo bisogno di qualcuno di cui avere fiducia, a cui chiamare nei momenti difficili o anche semplicemente con cui vedere un bel film. Ma cos’è l’amicizia? Di cosa è fatta? È possibile avere amicizie che durino tutta la vita?

1. Piacersi

Le amicizie tendono a nascere all’improvviso, molte volte senza neanche cercarle. Le incontriamo lungo il cammino della nostra vita. E tutto comincia perché qualcuno inizia a piacersi.

Idee, sentimenti, gusti, interessi, opinioni, idee politiche, valori e religione sono alcune delle cose in comune che ci possono rendere amici di qualcuno.

Sentirsi a proprio agio con una persona, fare conversazione e condividere sentimenti è l’inizio di ciò che chiamiamo amicizia.

Cheerful group of friends - it
© Conrado

2. Avere qualcosa in comune

Affinché l’amicizia sia vera, deve esistere qualcosa in comune e, soprattutto, deve esserci stabilità.

L’interesse comune potrebbe essere la stessa professione, una carriera condivisa o un passatempo che piace a entrambi… è la vita stessa che ci dona gli amici. Un proverbio spagnolo dice che “gli amici nascono dalle strade percorse insieme”.

Amicizia significa avere affetto, apprezzarsi, donarsi l’un con l’altro. E per fare questo è necessario incontrarsi e conversare.

Con il tempo le amicizie possono quindi svilupparsi. Con l’affetto, la conoscenza reciproca e il modo in cui trattiamo l’altra persona.

Le amicizie non possono diventare profonde senza stabilità. Ecco perché, dopo non aver visto degli amici per alcuni anni, ci possono sembrare delle persone totalmente diverse oppure ci si limita ad una conversazione superficiale che lascia l’amaro in bocca.

L’amicizia è una relazione che richiede stabilità.


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3. Conoscersi meglio

Conoscere bene un amico significa sapere qual è il suo passato, quali le sue attività attuali e i suoi piani futuri. Sapere cosa dà un senso alla sua vita, quali sono le sue convinzioni, conoscere i suoi gusti ed interessi, sapere quali siano i suoi difetti e le sue virtù.

Significa conoscere la sua vita, il suo modo di essere. E comprendere queste sue sfaccettature. E di conseguenza comprendere la sua persona, mettersi nei suoi panni e farsi carico dei suoi pesi.

4. Mostrare affetto disinteressato

Affinché un’amicizia sia autentica, piacersi non è sufficiente. È necessario fare un passo avanti: aiutarsi in modo disinteressato, senza aspettarsi niente in cambio.

Tra amici ci si vuole bene perché lui è lui, ed io sono io. L’amicizia porta a volgersi verso l’altra persona, e si basa più sul “servire” che sul “sentire”.

Essere colleghi non è sinonimo di essere amici. E non è certo un amico chi cerca di approfittarsi dell’altro. L’amicizia non è uno scambio di benefici. La vera amicizia è, in gran parte, servizio affettuoso e disinteressato.

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