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I 5 momenti migliori della Giornata Mondiale della Gioventù

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Pioggia, confusione, divertimento… ecco cinque momenti della GMG particolarmente "pieni di grazia"

Come si fa a realizzare una “Top 5” di un evento della portata della GMG? Sono sicurissima che ogni pellegrino abbia una propria lista di momenti speciali. Grazie a Cecilia ho avuto il privilegio di seguire i vari eventi, spesso anche dietro le quinte e con la vista a volo d’uccello. Ci sono stati tanti momenti meravigliosi, ma la bellezza di queste cinque esperienze mi ha fatto venire i brividi e piangere dalla gioia:

1. Serata di adorazione eucaristica

Oltre 25mila pellegrini hanno partecipato all’evento, organizzato da Lifeteen, dai Cavalieri di Colombo e dalle Sisters of Life; hanno riempito l’arena fino alla sua capacità massima, lasciando fuori dall’edificio alcune migliaia di persone. La serata è stata presieduta dal vescovo Robert Barron e guidata a livello musicale da Matt Maher e Audrey Assad. “La gioia sperimentata durante quella notte è una gioia che non si può trovare da nessun’altra parte al mondo”, ha detto la pellegrina irlandese Lisa Blackwell. Nelle parole del direttore artistico di Aleteia Jeffrey Bruno, “sembrava che l’intera arena si stesse chiudendo in un abbraccio tenero e amorevole. In quel momento volevo che non finisse mai. Volevo che quella notte non terminasse. Stavamo intravedendo un po’ della pace celeste, e tutti lo sapevano”.

2. Quando la GMG ha salvato l’anima di questo giovane uomo

Tutto è iniziato con un annuncio nella sua università. Maciej Szymon Cieśla, un giovane graphic designer polacco, ha iniziato a collaborare con gli organizzatori della Giornata Mondiale della Gioventù, per poi lavorare con loro a tempo pieno. È lui ad aver contribuito alla realizzazione delle grafiche che hanno riempito le strade di Cracovia. Non particolarmente religioso, Maciej ha riscoperto la sua fede lavorando come grafico per la GMG. Nello stesso tempo gli è stato diagnosticato una forma molto aggressiva di cancro, che lo ha costretto a farsi amputare una gamba prima di spegnersi a luglio, poco prima dell’inizio della GMG. Il giovane è diventato un esempio per chi era intorno a lui, per il modo in cui ha accettato la sua croce. Papa Francesco ha parlato di lui, dicendo; “Ha fatto del bene a tutti. C’è qualcosa che non possiamo mettere in dubbio: la fede del nostro amico, che ha lavorato così duramente per questa GMG”.

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