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4 motivi per evitare di andare in terapia (e perché non reggono)

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Se i CEO possono fare progetti per migliorare le performance, perché non dovrei farlo anch’io?

Di recente sono tornata in terapia. Non cerco un aiuto a causa di una dipendenza, o perché sono un’adultera seriale o sto affrontando una crisi matrimoniale epica.

Ci vado perché a volte, quando sono stressata o stanca o quando il cielo è grigio, mi manca l’autocontrollo necessario per tenere a freno la lingua. Incontrare qualcuno che mi aiuta a creare strategie per combattere questa debolezza personale ha già avuto effetti positivi. I CEO delle imprese se ne escono continuamente con business plans per migliorare le loro performance finanziarie, e visto che io sono la co-CEO della Duggan Corporation non può far male creare un piano tutto mio.

Ho notato che alcuni cattolici temono la terapia, e lo capisco. Non sarebbe utile, ad esempio, se un terapeuta suggerisse di assumere la pillola per il controllo delle nascite e di lasciar perdere l’insegnamento domestico dei figli come soluzione allo stress che sperimento nella vita familiare. Ho già deciso che la pillola anticoncezionale e la scuola full time non risolverebbero i miei problemi, ma sviluppare capacità per far fronte all’incostanza emotiva sì, e non voglio dover difendere la mia fede o il mio stile di vita con qualcuno che non capisce. Anche se smettessi di avere figli e mandassi tutti i miei bambini a scuola, lotterei ancora con il mio temperamento.

Detto questo, nessuno dei consulenti con cui ho avuto a che fare mi ha mai suggerito un cambiamento dello stile di vita che violi la mia coscienza o il mio sistema di valori. Hanno tutti rispettato le mie convinzioni, e molti di loro erano cattolici.

E tuttavia, mi rendo conto che alcuni cattolici esitano ad andare in terapia per altre ragioni. Come volontaria nel ministero ecclesiale, ecco quattro questioni con cui ho notato che i cattolici lottano al momento di discernere se cercare o meno aiuto esterno (e le mie confutazioni).

1. Crediamo che la preghiera e la formazione spirituali bastino. Dio può usare i sacramenti per guarire chiunque, in qualsiasi momento. Può stendere la mano e… voilà, guarigione totale.

E se Dio volesse che vi aiutiate anche da soli? E se stesse usando i sacramenti per spingervi a cercare qualche aiuto extra? Avete mai seppur lontanamente pensato o avuto intenzione di alzare il telefono e prendere un appuntamento per parlare a qualcuno dei vostri problemi? Forse lo Spirito Santo sta cercando di dirvi qualcosa.

Qualcuno in una conversazione quotidiana o un sacerdote in confessionale vi ha mai detto “Hai mai pensato alla terapia?” Se è così, forse dovreste pensarci un attimo. È stato l’accostarmi frequentemente ai sacramenti (e qualche spinta esterna) a permettermi di riconoscere che non riuscivo a risolvere tutti i miei problemi da sola.

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