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Ripristinare l’elemento verticale e divino nella Chiesa del post-Vaticano II

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La nostra adorazione deve riflettere la croce, con un’estensione orizzontale verso gli altri e un’estensione verticale verso il cielo

Amare Dio è la prima cosa. L’elemento verticale è quindi il più importante. Adorare Dio e imparare ad amarlo è il nostro primo compito. Da quell’amore divino impariamo poi ad amare il nostro prossimo. I due comandamenti sono legati come le due assi della croce. L’asse verticale va dalla terra al cielo e ci ricorda il primo comandamento, quella orizzontale si poggia su quella verticale e ci ricorda la necessità di proiettarci verso gli altri.

La maggior parte dei problemi nella religione cattolica per come viene vissuta attualmente deriva da una mancanza di equilibrio tra l’aspetto verticale e quello orizzontale. Quando i cattolici si coinvolgono talmente nelle questioni relative a pace e giustizia che finiscono per identificarsi in primo luogo con la propria convinzione politica piuttosto che con la propria fede, hanno sottolineato l’amore orizzontale per il prossimo fino ad escludere o a sminuire l’amore verticale di Dio.

Allo stesso modo, quando un cattolico si concentra talmente su adorazione, liturgia e preghiera da trascurare le opere di misericordia corporale può trascurare il bene terreno.

Bisogna ripristinare l’equilibrio. L’amore verticale di Dio viene realizzato dall’amore orizzontale del prossimo, e quest’ultimo è ispirato e rafforzato dal giusto amore verticale di Dio.

Quando condurrò una missione parrocchiale richiamerò ai fedeli queste verità ricordando loro che siamo chiamati a prendere su di noi la nostra croce e a seguire Cristo. Quando ci facciamo il segno della croce entrando in una chiesa, dovremmo ricordare come la croce stessa ci insegni l’importanza dell’elemento verticale e di quello orizzontale. Mentre ci facciamo il segno della croce, possiamo ricordarci di guardare prima in alto come segno d’amore per Dio e poi a destra e a sinistra a indicare l’amore pieno di Dio per il nostro prossimo.

Padre Dwight Longenecker è stato evangelico, poi anglicano e ora è sacerdote cattolico. Il suo sito è dwightlongenecker.com.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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