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5 suggerimenti per allevare i figli volitivi

Amanda Tipton CC

Kathleen M. Berchelmann - pubblicato il 11/01/16

Lottate per essere genitori con gioia? Questo intristisce voi e i vostri figli?

Si dice che se si insegna a un bambino volitivo a fare ciò che è giusto, quel bambino lo farà con una forte volontà. È vero finché non si infrange la sua volontà. Crescere dei figli volitivi risucchierà tutte le vostre energie se non state attenti e non siete creativi nella vostra genitorialità, o se dimenticate di confidare nel fatto che Dio ha un buon progetto per vostro figlio. Più il vostro figlio volitivo è intelligente, più difficile sarà il vostro compito come genitore. Ecco cinque dritte per aiutarvi a trasformare la tensione di crescere un figlio volitivo in gioia:
1. Non ingaggiate mai una lotta di volontà: Il trucco per amare e allevare un bambino volitivo è non ingaggiare mai una lotta di volontà. Ne uscirete esausti. Se vincete, infrangerete la volontà di vostro figlio. Se perdete, vostro figlio vi calpesterà. Il vostro compito non è insegnare al figlio chi comanda attraverso dolorose tecniche di disciplina, ma aiutare vostro figlio a reindirizzare la sua volontà verso il bene, rafforzando allo stesso tempo certe regole domestiche di base. Vi sembra più facile da dire che da fare? Lo è. Ma continuate a leggere. Ho qualche idea per farvi iniziare.
2. Scrivete regole domestiche di base e attenetevi ad esse: Fate una lista di regole domestiche e accertatevi di scriverle. I bambini più piccoli hanno bisogno di meno regole – cercate di attenervi a una regola per ogni anno di età. Se avete un bambino di quattro anni, quindi, quattro regole domestiche sono sufficienti. Se avete più figli di età diverse, scrivete abbastanza regole da far fronte alle necessità del più grande. Mettetele in un punto centrale della casa, come il frigorifero. Controllate le vostre regole domestiche regolarmente, almeno una volta al giorno. Quando i vostri figli le infrangono, recitate la regola infranta insieme a loro. Ad esempio, una delle nostre regole domestiche è “Sii grato, non geloso”. Quando iniziano le discussioni, io ripeto “Sii grato, non geloso”.
3. Disciplina con conseguenze naturali e riflessione personale, non dolore: Di fronte a un figlio volitivo, c’è la tentazione di rafforzare la disciplina per mostrargli chi comanda. Quando vostro figlio mette alla prova la vostra pazienza, è facile ricorrere a una punizione standard come un time-out, niente dolce o una sculacciata, o come nel caso della maggior parte dei genitori alle grida. Gridare e sculacciare non sono soluzioni a lungo termine. Si potrebbe ottenere il risultato immediato che si desidera (un bambino che smette di avere un comportamento indesiderato), ma alla fine le grida e le punizioni fisiche dolorose non fanno altro che coinvolgervi in una battaglia di volontà con vostro figlio e fanno più male che bene.
Più che di grida o punizioni corporali, i bambini hanno bisogno di genitori che siano attenti a un sano sviluppo del loro cervello. È lì che dovete essere creativi come genitori. Scegliete tecniche disciplinari che richiedono una riflessione, e permettete a vostro figlio di farsi perdonare per il suo comportamento inappropriato. Ad esempio, se un bambino non è gentile con un altro, forse deve svolgere qualche compito o fare qualcosa di gentile per il bambino che ha ferito. I bambini più grandi possono scrivere un biglietto di scuse alle persone che hanno offeso. Spesso chiediamo ai nostri figli di scrivere qualcosa sulle regole domestiche che hanno infranto. Le punizioni per iscritto raggiungono due obiettivi: permettono al bambino di riflettere su quello che ha fatto di sbagliato e ci danno un po’ di tempo e di spazio per stare lontani e calmarci.
La dottoressa Joan Luby è docente di Psichiatria infantile e direttrice dell’Early Emotional Development Program della Scuola di Medicina della Washington University a St. Louis. La sua ricerca mostra che la gestione corretta dei bambini da parte dei genitori in situazioni stressanti, più che i rimproveri o le punizioni corporali, è associata a un aumento delle dimensioni di alcune aree del cervello.
4. Reindirizzare i desideri egoisti: I desideri volitivi sono fondamentalmente egoisti. Il nostro compito come genitori è allontanare quella forte volontà dai desideri egoisti per reindirizzarla verso il bene. Date a vostro figlio opportunità di leadership, anche se questo significa permettere a un volitivo bimbo di 3 anni di dirigere la situazione per qualche momento. Permettete che un bambino faccia da babysitter a un fratellino mentre voi preparate la cena. Quando si arriva all’età scolare, aiutate vostro figlio volitivo a coinvolgersi in una causa – sostenere un rifugio per animali, lavorare in una dispensa di cibo, prendersi cura di un vicino anziano… I bambini più grandi hanno bisogno di vere sfide come sbocchi per la loro forza di volontà – pensate di spingerli a sforzarsi nell’atletica, a livello accademico o musicale per portarli ai limiti della loro forza personale.
5. Attenuate la volitività di vostro figlio con la tenerezza e l’amore: Quando si ha un figlio volitivo, è facile essere così stanchi e frustrati da dimenticare di essere teneri, gentili e amorevoli, ma senza il nostro esempio i nostri figli non possono imparare ad essere teneri e gentili. Trovate dei momenti fissi nella giornata per toccare e abbracciare i vostri figli e parlare loro con voce tenera e amorevole. I momenti migliori sono al mattino, al ritorno da scuola e al momento di andare a letto.
Investire nei vostri figli ora è il miglior investimento che possiate fare nella vita – trascorrere del tempo amando e allevando vostro figlio porterà un grande guadagno in termini di gioia.

Kathleen M. Berchelmann, MD è assistente di Pediatria presso la Washington University School of Medicine di St. Louis e madre di cinque bambini. Il suo sito è KathleenBerchelmannMD.com.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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