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Devo confessarlo: ho mostrato della pornografia ai miei figli

Aaron Gilson CC
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... e non se ne dimenticheranno mai

È vero. C’erano persone nude su tutto lo schermo della televisione nel mio salotto. Stavo cercando di mostrare un video scientifico di YouTube e per sbaglio è apparso un video pornosoft. Agitata, mi sono affrettata a spegnere la televisione mentre i miei figli ridacchiavano. Ho cercato di fingere che non fosse accaduto niente, ma loro non riuscivano a smettere di ridere e io non riuscivo a nascondere il mio disagio. All’epoca il mio figlio più grande aveva 10 anni, e sapevo che non l’avrebbe mai dimenticato.

Se avete un figlio di 11 anni, probabilmente ha già visto materiale pornografico. L’età media della prima esposizione alla pornografia è tra i 9 e gli 11 anni. Man mano che sempre più bambini delle elementari e delle medie hanno degli smartphone con accesso a Internet senza filtri, l’età non farà che diminuire. Non mi credete? Ecco qualche dato:

  • In una ricerca del 2010 sugli studenti inglesi tra i 14 e i 16 anni, quasi un terzo ha dichiarato che la sua prima esposizione alla pornografia era avvenuta a 10 anni di età o prima.
  • In una ricerca del 2011, il 31% dei maschi adolescenti ha ammesso di aver visitato siti web riservati agli adulti.
  • Nel libro del 2009 Porn University, l’autore Michael Leahy ha pubblicato un’ampia ricerca sui giovani americani, rivelando che il 51% dei maschi e il 32% delle femmine dichiarava di aver visionato materiale pornografico per la prima volta prima dei 13 anni.
  • In uno studio australiano del 2012 sull’uso della pornografia, gli uomini che consumavano frequentemente materiale pornografico hanno affermato che la loro prima esposizione al porno era avvenuta tra gli 11 e i 13 anni.
  • Uno studio del 2009 sul Journal of Adolescent Health ha scoperto che l’85% degli adolescenti e il 50% delle adolescenti era stato esposto a materiale pornografico.

La maggior parte dei bambini non guarda materiale pornografico una volta – continua a guardarlo. C’è della neuroscienza dietro la natura attrattiva e che crea perfino dipendenza della pornografia, sia scritta che visiva. Quando i vostri figli saranno giovani adulti, nella maggior parte dei casi guarderanno regolarmente materiale pornografico:

  • Secondo una ricerca del 2014 del Barna Group, il 79% dei maschi tra i 18 e i 30 anni ha visionato pornografia una volta al mese, e il 63% più di una volta a settimana. Delle femmine tra i 18 e i 30 anni, il 34% ha visionato materiale pornografico una volta al mese e il 19% più di una volta a settimana.
  • Uno studio del 2008 del Journal of Adolescent Research ha rivelato che il 67% dei giovani uomini e il 49% delle giovani donne riteneva la pornografia accettabile.

Si dice che si conosce il porno quando lo si vede. Per i bambini vale lo stesso – in genere vogliono continuare a guardare, ad ascoltare o a leggere. Parlate con i vostri figli della pornografia quando hanno 7-10 anni, prima che inizino a trovarla da sé. I filtri di Internet e altri mezzi di salvaguardia sono importanti, ma nulla è infallibile. Come genitori, dobbiamo insegnare ai nostri figli cosa fare quando trovano del materiale pornografico. Anche se possono trovarlo interessante e vorrebbero continuare a guardarlo, devono spegnere lo schermo o chiudere il libro o la rivista e dirlo a un genitore. I bambini devono capire perché il porno non è un bene per loro – che può provocare una dipendenza, come le droghe. Parlo anche di come il porno possa rendere più difficile amare le persone reali, perché dopo un po’ si può iniziare ad amare il porno più dei rapporti veri, ma solo l’amore di persone reali può renderci felici a lungo termine.

Ecco 5 modi per mettere al sicuro dal porno i vostri figli e la vostra casa:

1. Leggete il libro Good Pictures, Bad Pictures: Porn-Proofing Today’s Young Kids, di Kristen A. Jenson, MA, besteller numero uno di Amazon nel campo del recupero della salute sessuale. Dalla descrizione di Amazon:

Good Pictures Bad Pictures è una storia confortevole e che si può leggere ad alta voce su una mamma e un papà che insegnano al proprio figlio cos’è la pornografia, perché è pericolosa e come respingerla. Usando una scienza facile da comprendere e analogie semplici, questo libro innovatore impegna i vostri figli a mettere il proprio cervello a prova di porno.

Ci vogliono solo pochi clic su un dispositivo mobile perché un bambino curioso trovi una quantità infinita di materiale pornografico deviante, esplicito e che causa dipendenza – e tutto gratis. Purtroppo, molti bambini vengono esposti alla pornografia senza il minimo indizio del fatto che possa danneggiare la loro mente ancora in fase di sviluppo.

Il progetto in 5 punti insegna ai bambini come evitare le immagini pornografiche – che deformano il cervello – e a minimizzare i ricordi inquietanti di esposizioni accidentali che spesso tentano i bambini a guardare altro e li portano verso una dipendenza oscura e distruttiva. Per essere sicuri nell’era digitale, i bambini devono installare un filtro interno nel proprio cervello. Good Pictures, Bad Pictures mostra loro come farlo.

I genitori apprezzeranno questa risorsa per mettere i propri figli a prova di porno perché semplifica una discussione difficile. Come? Insegnando ai bambini concetti semplici sul cervello e sui processi di dipendenza, e offrendo loro una strategia specifica per metterli al sicuro dal veleno della pornografia”.

2. Inserite filtri alla pornografia e controlli genitoriali su tutti i vostri dispositivi mobili, anche sul vostro telefono. iPhone e iPad offrono filtri contro la pornografia dalla diffusione di iOS 7. Dovete assicurarvi che siano attivi.

3. Per i computer, trovate software di filtraggio di Internet come la protezione K9 Web, Covenant Eyes, Mobicip, Net Nanny e Screen Retriever.A casa nostra usiamo la protezione K9 Web. Ogni volta che uno dei nostri figli cerca di accedere a un sito ristretto, il computer fa il suono di un cane che abbaia, e noi sappiamo che dobbiamo andare a controllare. Era gratuito e facile da installare.

4. Liberatevi di tutto il vostro materiale pornografico: Il primo materiale pornografico che vede un bambino è spesso quello dei genitori. I bambini trovano riviste nascoste negli armadi o vedono pornografia on-line consultando i siti con più accessi. Guardare la televisione la sera è un’altra fonte di porno, soprattutto se la televisione è già inserita su un canale che mostra contenuti espliciti la sera.

5. Modellate un amore sano per i vostri figli: Il modo migliore per insegnare ai vostri figli che non vogliono la pornografia è dare loro quello che vogliono davvero: amore. Modellate sani rapporti romantici per i vostri figli. Mostrate loro come li amate con parole, servizio, azioni e tatto. Man mano che i bambini diventano adolescenti, c’è la tendenza a toccarli di meno, e possono perfino sottrarsi ad abbracci e pacche sulle spalle. Se non abbracciate i vostri figli, troveranno qualcun altro che gli darà amore fisico, e potrebbe non essere ciò che è meglio per loro.

Quanto alle persone nude sulla televisione del mio salotto, non ci sono più. Ora abbiamo filtri contro la pornografia su tutti i nostri dispositivi mobili. Anziché mettere YouTube e altro contenuto on-line direttamente dalla nostra SmartTV senza filtri, ora prendiamo contenuti on-line dai nostri dispositivi e li inseriamo sulla nostra televisione via Chromecast o AppleTV. Ogni tanto uno dei miei figli menziona le persone nude sulla nostra tv, e tutti iniziano a ridacchiare. I miei figli probabilmente non dimenticheranno mai la loro prima esposizione alla pornografia. Le immagini rimarranno registrate nella loro mente negli anni a venire. Spero che non accada con troppe altre.

 

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Kathleen M. Berchelmann, MD è assistente di Pediatria presso la Washington University School of Medicine di St. Louis e madre di cinque bambini. Il suo sito è KathleenBerchelmannMD.com.

 

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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