Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
home iconChiesa
line break icon

Credere in Dio è un po’ come vedere un ballerino nel figlio di un minatore

© Public Domain

padre Gaetano Piccolo - Rigantur Mentes - pubblicato il 11/08/15

La fatica è scoprire nell’altro ciò che io non mi aspetto

Vediamo quello che vogliamo vedere.


La vita ci passa davanti con i suoi colori eppure talvolta continuiamo a vedere in bianco e nero.

È molto più economico produrre in serie i nostri giudizi sull’altro piuttosto che perdere tempo a ricostruire la forma per poterlo comprendere. Ciò che è andato bene una volta sembra poter andare bene sempre!

Se un padre fa il minatore è difficile che riesca a vedere nel figlio un ballerino, come succede in Billy Elliot. Un padre vede nel figlio la propria immagine, ciò che deve imitare o riscattare la propria immagine, magari ciò che deve cogliere le opportunità mancate. Il figlio diventa un prolungamento del sé. Per questo la ribellione del figlio è sempre sentita dal padre come un tradimento.


Il padre di Billy vuole chiudere il figlio dentro i suoi schemi, lo porta in palestra perché impari a fare il pugile. Ma Billy, a differenza di quello che spesso accade nella vita, ha il coraggio di sottrarsi alla violenza del padre. Accetta la sfida di sorprendere il padre, ciò di sorprendere il mondo che vorrebbe decidere di lui.

Non sempre capita così: la nonna di Billy continua a ripetere la stessa frase “potevo essere una ballerina professionista”. La nonna è l’immagine di chi si è lasciato schiacciare dalle attese del mondo e non si è appropriato della sua vita perché non ha avuto il coraggio di sorprendere. Billy invece ha il coraggio di ballare davanti al padre!

In questo caso la storia è a lieto fine, il padre accetta di lasciarsi sorprendere dalla vita inattesa del figlio, ma nella realtà, così come nel vangelo di Marco, siamo chiusi alla novità dell’altro.

In Billy Elliot si parla di minatori, nel vangelo di falegnami! Ma in entrambi i casi la fatica è scoprire nell’altro ciò che io non mi aspetto. L’altro sta davanti a me come un mistero, un mistero che non posso risolvere o ridurre alle mia soluzioni. Così Dio sta davanti a me come un mistero che mi chiede di lasciarmi sorprendere. Un Dio che si rivela, anzi si nasconde, in una realtà banale. Un Dio che mi chiede di essere cercato laddove mi sembra impossibile trovarlo. Credere in Dio è un po’ come riuscire a vedere un ballerino nel figlio di un minatore.

Gesù continuava ad insegnare, continua cioè a chiederci di lasciare le nostre pretese di sapere già tutto sull’altro, ci chiede di non cedere alla tentazione del determinismo, di pensare che le cose non possano essere diversamente. La fede è accogliere la differenza. La vita, la relazione, è accogliere la differenza. Ma accogliere la differenza non è mai una soluzione economica, chiede sempre un investimento.

Un Dio che sta dentro le mie attese e i miei schemi è più rassicurante. Un Dio su cui proiettare le mie immagini, le miei idee di chiesa, di famiglia, di accoglienza, è più gratificante. Peccato che nel frattempo Dio se ne sia già andato dalle mie scatolette ben ordinate! E lì non poteva compiere nessun prodigio…

È molto più semplice pensare che l’ostrica non possa che restare attaccata allo scoglio (cf G. Verga).

Qui l'articolo originale

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
dio
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Catholic Link
7 armi spirituali che ci offrono i santi per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni