Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 15 Aprile |
San Damiaan (Jozef) de Veuster
home iconApprofondimenti
line break icon

Ma quando nella Chiesa i laici diventeranno “maggiorenni”?

© Alexey Losevich/SHUTTERSTOCK

Gian Franco Svidercoschi - Aleteia - pubblicato il 03/06/15

Oggi si aggira un clericalismo diverso da quello antico

Devo confessare che ho provato un certo malessere, a leggere il discorso di Francesco ai vescovi italiani. Avrei dovuto gioire per quell’invito che ha fatto, a “rinforzare l’indispensabile ruolo dei laici disposti ad assumersi le responsabilità che a loro competono”. E invece è stato un altro il passo che mi ha più colpito, e lasciato perplesso: è stato là dove il Papa ha affermato che i laici, inpossesso di una formazione cristiana autentica, “non dovrebberoaver bisogno del vescovo-pilota, o del monsignore-pilota o di un input clericale per assumersi le proprie responsabilità a tutti i livelli, da quello politico a quello sociale, da quello economico a quello legislativo! Hanno invece tutti la necessità di un vescovo pastore!”.

Ebbene, se il capo, ripeto, il capo della Chiesa cattolica ha dovuto richiamare un principio del genere – ricordandolo a vescovi e sacerdoti, anzitutto, ma anche a certi laici, spesso più clericali dei preti – non c’è forse da chiedersi dove sia finitaquella immensa carica di novità che il Concilio Vaticano II, recuperando dalla tradizione antica la bellissima immagine del “popolo di Dio”, aveva immesso nel corpo del cattolicesimo? E che, sparita la rigida separazione di “ordini”, aveva portato a riconoscere finalmente ai laici una vera responsabilità nella vita e nella missione ecclesiale?

Quando il Vaticano II era cominciato, il laico cristiano eraancora considerato un “minorenne”, anzi, un “oggetto misterioso”, non essendo né prete né monaco. Ma poi c’era stata la svolta. La Chiesa – aveva detto un padre conciliare, lo statunitense Ritter – non poteva continuare a “trattare i laici come un padrone tratta i suoi operai”. Così, facendo precedere il capitolo sul “popolo di Dio” a quello sulla gerarchia, e quindi riaffermando l’unità di tutti i membri della comunità cristiana in forza del comune battesimo, la costituzione “Lumen gentium” aveva sanzionato ilruolo specificamente ecclesiale dei laici. Un’altra costituzione, la “Gaudium et spes”, ne aveva sottolineato la condizione secolare. E infine il decreto “Apostolicam actuositatem” aveva delineato i fini dell’apostolato laicale e i diversi campi di impegno.

Tutto perciò lasciava credere che si fosse aperta una grande stagione per il laicato cattolico. Sulla scia del Sinodo dei Vescovi del 1987 e della successiva esortazione apostolica “Christifideles laici”, si era registrato un massiccio ingresso dei laici nel servizio liturgico, nella catechesi, nel settore caritativo, nel volontariato. Poi, lo sviluppo rigoglioso dei nuovi movimenti, dei gruppi biblici e di preghiera. E ancora, la sempre più vasta presenza delle donne, specialmente nella trasmissione della fede a bambini e ragazzi. La lettera apostolica “Mulieris dignitatem” di Giovanni Paolo II era stata un solenne riconoscimento del “genio femminile”, e quindi dei carismi delle donne, della loro vocazione, della loro missione specifica nella Chiesa.

Ma perché tutto questo, in seguito, non s’è tradotto in prassi pastorale? Perché è rimasto come un fossato tra i documenti pontifici, da una parte, e, dall’altra, i comportamenti di molti parroci e anche di non pochi vescovi?

Nel post-Concilio, all’inizio, c’era stata una eccessiva preoccupazione nell’attuare prevalentemente le riforme esterne, strutturali. Poi, con il passare del tempo, molti uomini di Chiesa si erano rivelati fortemente contrari ai grandi cambiamenti varati dal Vaticano II. E, a farne maggiormente le spese, era stataproprio la costituzione-cardine, la “Lumen gentium”. L’immagine del “popolo di Dio” (oltretutto deformata da indebite interpretazioni politiche) era via via scomparsa: e, con essa, le tante nuove prospettive legate all’ecclesiologia di comunione. Così, venendo a mancare l’impianto teologico-pastorale, non eramai veramente decollata quella rete di strutture diocesane – Consigli pastorali e presbiterali – che avrebbero dovuto promuovere la vita ecclesiale.

  • 1
  • 2
Tags:
apostolato dei laicilaici
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
3
WIND COUPLE
Catholic Link
7 qualità per scegliere il partner secondo la Bibbia
4
FEMALE DOCTOR,
La Croce - Quotidiano
Atea e obiettrice di coscienza da 10 anni: “non ce la facev...
5
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
6
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
7
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni