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Come hai potuto abortire mio fratello?

Amanda Tipton Photography

Aleteia - pubblicato il 28/07/14

Il dolore segreto dei bambini che hanno perso un fratello con l'aborto

di Theresa Bonopartis

“La mia mamma non sa che ho scoperto del suo aborto. Soffre e voglio aiutarla, ma non so come”.

Anne me lo ha detto quando è venuta a cercare consiglio e aiuto. Aveva ascoltato di recente una conversazione nella quale la mamma parlava di un aborto passato.

Anne non sapeva cosa fare o cosa dire alla mamma, ed era in preda a una bufera di emozioni. Passava dall’essere dispiaciuta per la mamma a provare rabbia, confusione e perfino senso di colpa per il fatto di essere viva.

Era riluttante ad approcciare la madre, che già stava soffrendo, ma sapeva di dover esprimere il proprio dolore. Si sentiva sola e isolata, e cercava un posto in cui qualcuno capisse cosa stava passando e allo stesso tempo non giudicasse sua madre, che lei amava e sentiva di dover proteggere.

Anne non è sola. Con oltre 55 milioni di aborti nel nostro Paese [USA, ndr], ci sono milioni di bambini come lei che hanno perso un fratello per l’aborto. Alcuni hanno saputo dell’aborto all’insaputa dei genitori, ad altri è stato detto e altri ancora hanno solo la sensazione che manchi qualcuno.

Andrew, che aveva sempre desiderato un fratello più grande, ha spiegato la sua reazione quando la mamma gli ha raccontato del suo aborto passato: “All’improvviso tutta la mia vita iniziava ad avere senso – ogni desiderio e ogni tristezza. Avevo davvero sentito la sua perdita nel mio cuore per tutta la vita”.

Molti fratelli di bambini abortiti hanno espresso esperienze simili di “aver sempre saputo” che qualcuno mancava e poi di mettere insieme i pezzi della propria vita una volta che si veniva a conoscenza di questo fatto. La decisione sul se e quando dire a un bambino di un aborto di suo fratello richiede un attento discernimento.

Non è lungimirante pensare che scrollarsi di dosso il peso di portare il segreto di un aborto passato dicendo tutto al proprio figlio metta fine alla questione. E sentire il proprio figlio dire “Sei perdonato” non diminuisce l’impatto dell’aborto sulla sua vita. Il fatto che possa non condividere i propri sentimenti con te non significa che tuo figlio non stia avendo conseguenze per la perdita di un fratello. Bisogna infatti aspettarsi che lotti con varie questioni che circondano l’aborto. Spesso i bambini non condividono questi sentimenti negativi con i loro genitori perché non vogliono provocare altro dolore a qualcuno che amano, qualcuno che sta già soffrendo molto.

Magaly ha confidato:
“Subito dopo l’aborto di mia madre ho iniziato a sentirmi non voluta dai miei genitori, anche se sapevo che mi amavano e si erano sempre presi cura di me. Non potevo fare a meno di sentire che dovevo meritare il loro amore, e che avevo bisogno di giustificare in qualche modo il fatto che mi fosse stato permesso di nascere”.

La realtà di essere vivi e tuo fratello no è spesso molto dura da affrontare. Anche se nella maggior parte dei casi l’aborto non ha nulla a che vedere con il fratello vivente nato prima o dopo, c’è ancora un senso di “Perché io sono qui e mio fratello no?”, “Sarei qui se il bambino fosse nato?”, “Il mio nome sarebbe lo stesso?”

Emergono innumerevoli domande, ma spesso non c’è luogo o persona per aiutare i bambini a rispondervi. Come ha affermato un bambino, “non avrei dovuto sapere dell’aborto, ma ho sentito conversazioni familiari che mi hanno fatto venire dei sospetti”.

Quando avevo 11 anni, ho chiesto a mia madre se aveva mai pensato di abortire. Mi ha risposto in modo molto gentile e onesto “Sì”. Eravamo in cucina. Mi ricordo che ho dovuto lasciare la stanza. Quando ero ormai lontana, mi sono tremate le gambte. Ho iniziato a singhiozzare in silenzio e in modo incontrollabile. Amavo i miei tre fratelli viventi con tutto il mio cuore; in molti modi, la mia identità ruotava intorno a loro. Non riuscivo a capire perché mia madre potesse pensare che avrei potuto non amare altrettanto il mio fratello abortito.

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Tags:
abortobioeticatrauma post aborto
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