Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 08 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconChiesa
line break icon

Europa: l’importanza dei valori per il confronto tra gli uomini

© CPP/CIRIC

Cardinal Carlo Maria Martini - "L'UMANO NELLA CITTÀ" Il blog di Francesco Occhetta - pubblicato il 12/05/14

Una riflessione di Carlo Maria Martini

Perché si possa parlare di Europa come realtà unitaria occorre raccogliere la sfida di ripensare l’idea stessa di nazione, sia mantenendo e coltivando come fondamento della solidarietà europea le legittime differenze nazionali, sia riconoscendo che la stessa identità nazionale non si realizza se non nell’apertura verso gli altri popoli e attraverso la solidarietà con essi. La seconda sfida riguarda la possibilità di integrare le diversità culturali e religiose presenti in Europa. Ne nasce l’impegno a realizzare una “convivialità delle culture”, in modo tale da trasformare ogni rinascente tentazione di contrapporre tra loro culture e civiltà come rischia di accadere anche oggi dopo i tragici fatti di questi ultimi mesi  in una gara di mutuo servizio e di accoglienza tra culture diverse, in una sintesi a misura di uomo e di cittadini, in una grande realtà dove possano trovare casa tante piccole nazioni e culture.
La terza sfida è la necessità di ritornare, con fedeltà creativa, a quelle radici cristiane che hanno positivamente segnato la storia europea.  Un nuovo serio confronto dell’Europa con il Vangelo e con i valori da esso proposti è la carta da giocare con fiducia. Si tratta di mostrare che edificare la nuova Europa fondandola sui valori che l’hanno modellata lungo tutta la sua storia e che affondano le loro radici nella tradizione cristiana è vantaggioso per tutti, a qualsiasi fede si appartenga, e costituisce la solida base per una convivenza più umana e più pacifica, perché rispettosa di tutti e di ciascuno. In questo quadro, occorre riproporre e risvegliare in Europa il riferimento alla necessaria dimensione spirituale

Perché la costruzione dell’Europa possa affondare le sue radici in un terreno sicuro e fecondo, è necessario far leva sui valori autentici dello spirito; è necessario che essa ritrovi in questi stessi valori dello spirito quel “supplemento d’ anima” di cui ha bisogno e che i cristiani e il cristianesimo, in particolare, possono offrirle.  È quindi determinante e urgente dare vita a una profonda ricostruzione culturale. Ci sollecita e incoraggia in questa direzione anche il ricordo di Jean Monnet: quando cinquant’ anni fa, nel 1952, ideò la Comunità Europea del Carbone e dell’ Acciaio, era già cosciente del fatto che “l’Europa è qualcosa di più che il prezzo del carbone e dell’acciaio” e, qualche anno più tardi, dichiarò: “Se oggi dovessi ricominciare, non ricomincerei da un mercato comune: partirei dalla cultura”. Così deve essere oggi anche per noi. La nuova casa comune europea o nascerà sulla base di una nuova cultura o non nascerà. Non c’ è dubbio che anche l’unione monetaria ha una sua importanza e un suo significato. Ma essa non basta.

Tra le condizioni per dare vita a questa profonda ricostruzione culturale, occorre recuperare e rilanciare la “soggettività della società”, operando per un recupero di moralità che attraversi l’ethos e i costumi diffusi. A tale proposito, è necessario e urgente ritornare a confrontarsi sui valori e non ci si può permettere, in nome di una falsa e presunta “laicità” di trasformare i “valori” in semplici “gusti”: su questi ultimi, infatti, non si può discutere e così si finisce col ritenere che anche sui valori non si deve discutere e non ci si deve confrontare, nell’illusione che in questo modo si possa andare tutti d’ accordo.

Nel vivere questa “soggettività della società”, occorre avere il coraggio di porsi le domande fondamentali riguardanti la questione di Dio e la questione dell’ uomo. Sono domande che si presentano e si presenteranno con sempre maggiore urgenza sia per la compresenza nel nostro Continente di diversi popoli, culture, religioni, sia per quella convivenza con pari dignità nella stessa Europa della tradizione orientale e di quella orientale che andrà ancor più concretamente affermandosi grazie anche all’auspicato allargamento dell’Unione Europea.

  • 1
  • 2
Tags:
eticaeuropa
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
3
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
6
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
7
Paola Belletti
Laura Magli, giornalista Mediaset: “Mi sento così amata dal...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni