Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 06 Marzo |
San Julián di Toledo
home iconStile di vita
line break icon

“Ho conosciuto Mel Gibson e non è il mostro che raccontano i giornali”

© Jeff Turner

Aleteia - pubblicato il 17/03/14

La confessione di Allison Weiner, giornalista ebrea che in passato aveva accusato di anti-semitismo la stella di Hollywood

Hollywood conosce il perdono? E' quello che si chiede la giornalista ebrea Allison Hope Weiner a proposito del più scandaloso (e talentuoso) “peccatore” dello star system americano: Mel Gibson. A dieci anni dall’uscita de La passione di Cristo, dopo averlo a lungo furiosamente attaccato dai massimi pulpiti della stampa Usa, la giornalista ha scritto un appassionato ritratto del pluripremiato (e poi emarginato) attore e regista. Perché l'ha fatto? "L'ho conosciuto di persona e non c'entra nulla con quello che è stato scritto e detto su di lui."

Un'amicizia che vince i pregiudizi
Weiner, come si legge su Tempi.it del 13 marzo, scrive in prima persona e spiega: «Disprezzavo Gibson e pensavo che fosse un ubriacone negazionista, omofobo, misogino e razzista, ed era quello che scrivevo». Poi è successo qualcosa di imprevedibile: la brillante giornalista ebrea e l’ubriacone antisemita sono diventati amici.

«Ho dovuto rivedere i miei giudizi impietosi. (…) Ho potuto conoscere un uomo intelligente che esprimeva sincera empatia verso le persone che aveva ferito», pur non rinunciando a «contraddirmi e sfidarmi». Del resto «è difficile riuscire a conoscere qualcuno per davvero in un contesto giornalistico», ammette la Weiner. Ci è voluta un’amicizia per vincere i pregiudizi: «Gibson non ha mai vacillato né giocato sull’ambiguità quando l’ho affrontato, che il tema fosse il suo alcolismo, le sue idee politiche o il suo rapporto con le donne. Ben presto ho capito che la mia valutazionegiornalistica su di lui era sbagliata».

Tags:
antisemitismocinemahollywoodmel gibson
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
3
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
4
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
5
MADONNA
Maria Paola Daud
La curiosa immagine della Vergine Maria protettrice dal Coronavir...
6
PUSTYNIA
Felipe Aquino
Attenzione alle penitenze assurde in Quaresima
7
Gelsomino Del Guercio
“Solo tu potevi capire Maria”. Lettera di Don Tonino Bello a San ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni