Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 04 Dicembre |
San Francesco Saverio
home iconChiesa
line break icon

Evangelii gaudium: la gioia del Vangelo per il cammino della Chiesa

© DR

Chiara Santomiero - Aleteia Team - pubblicato il 26/11/13

La prima esortazione apostolica di Papa Francesco elabora i contenuti del Sinodo sulla nuova evangelizzazione per offrire un documento programmatico centrato sulla missionarietà

La gioia dell’incontro con Cristo come sorgente dell’evangelizzazione nel mondo contemporaneo: è questo il perno dell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium offerta da Papa Francesco alla Chiesa con un grande discorso programmatico sulla Chiesa stessa e il suo compito missionario nel tempo attuale. Non per niente nelle 220 pagine del testo, articolato in cinque capitoli, la parola “gioia” ricorre 59 volte. “Un invito – ha sottolineato mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione che ha presentato il testo il 26 novembre nella sala stampa della Santa Sede – a recuperare una visione profetica e positiva della realtà senza distogliere lo sguardo dalle difficoltà”. Il documento nasce dall’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi su “La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana” celebrato nel 2012, ma Papa Francesco, pur facendo riferimento alle Propositiones dei Padri sinodali (che cita per 27 volte) ha rielaborato la materia in maniera originale, come conferma ad Aleteia mons. Rino Fisichella.

L’esortazione pur trattando dell’annuncio del Vangelo nel mondo di oggi è, per volontà espressa di Papa Francesco, non post-sinodale e si caratterizza come un discorso programmatico: quanto recepisce del Sinodo e quanto viene aggiunto?

Fisichella: Il Papa ha voluto imprimere a questa esortazione apostolica non solo la sua esperienza di arcivescovo di una grande diocesi del mondo ma anche come intende esprimere il suo ministero come successore di Pietro: è giusto che questa esortazione non fosse post-sinodale nonostante però il Papa abbia inserito molte delle proposizioni e, soprattutto, ha inserito il contenuto globale che è emerso dal dibattito sinodale. Lo ha fatto suo ma è andato oltre: ha impresso cioè il suo desiderio su come la Chiesa nei prossimi anni, a partire già da oggi, abbia a compiere quel cammino necessario della nuova evangelizzazione.

Nel documento c’è un forte richiamo al contributo delle Chiese locali…

Fisichella: Il Papa desidera che le Chiese locali siano le prime destinatarie dell’evangelizzazione e della riscoperta dell’urgenza della nuova evangelizzazione perché esse sono inserite nel territorio e sono quelle che più direttamente comprendono le tensioni, le gioie, le difficoltà, le crisi che vengono vissute e quindi sono anche le prime che devono dare una risposta fattiva e concreta e partecipata. Non dimentichiamo che la nuova evangelizzazione non può essere fatta nello stesso modo in tutto il mondo perché le culture sono diverse e perché nella comunicazione del Vangelo la cultura non gioca un ruolo secondario ma primario.

Il Papa insiste sull’equilibrio, nell’evangelizzazione, tra il contenuto della fede e il linguaggio che lo esprime perché le questioni morali, enunciate a prescindere dall’amore che è il messaggio centrale del Vangelo, corrono il rischio di diventare incomprensibili…

Fisichella: Il Papa ci provoca a riflettere seriamente su questo tema. La precisione del linguaggio è importante ma non è l’unica realtà che deve essere presa in considerazione. Il linguaggio esprime il contenuto e allora dobbiamo essere capaci che, nell’esprimere il contenuto, abbia ad esserci uguale preoccupazione perché il contenuto non venga tradito. Dobbiamo però anche capire che il contenuto deve essere presentato, ci dice il Papa, in una maniera che sia proporzionata, tale che sia visibile l’unità e non invece il frammento perché il tutto è sempre più importante di una piccola parte.

Un’altra sottolineatura importante dell’esortazione è la dimensione sociale dell’evangelizzazione intesa non solo come dimensione caritativa spicciola ma anche come promozione umana e riflessione teologica: è così?

  • 1
  • 2
Tags:
enciclicaevangelii gaudiumpapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
FATHER JOHN FIELDS
John Burger
Muore sacerdote che si era offerto volontario...
MARIA DEL MAR
Rodrigo Houdin
È stata abbandonata in una discarica, ma ha c...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CHARLES
Anna Ashkova
La preghiera del Beato Charles de Foucauld da...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni