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Papa Francesco: dopo la GMG, dovete fare chiasso nelle diocesi

© NELSON ALMEIDA / AFP
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Nell'incontro con migliaia di giovani argentini nella Cattedrale di Rio de Janeiro

"Abbiate cura dei due estremi della vita, che sono gli anziani ed i giovani. Non lasciatevi escludere e non ‘frullate’ la fede”. Questo è ciò che papa Francesco ha chiesto ai giovani argentini che si sono incontrati con lui giovedì mattina presso la Cattedrale di San Sebastian a Rio de Janeiro.

In un incontro programmato quasi all’ultimo minuto, i pellegrini argentini hanno infatti avuto la possibilità di incontrarsi con il Santo Padre: "Ho suggerito al dottor Gasbarri, di trovare un posticino per un incontro con voi, e in mezza giornata ha sistemato tutto", ha detto il papa a tutti i presenti visibilmente emozionati.

Nel suo messaggio, il papa ha chiesto ai giovani argentini di fare chiasso nelle diocesi: "Cosa mi aspetto come conseguenza della Giornata della Gioventù: voglio che facciate chiasso nella diocesi, voglio che si esca fuori, voglio che la Chiesa esca per le strade".  E ha insistito sul fatto che la Chiesa deve difendere se stessa da tutto ciò che è mondanità, immobilismo, da ciò che è comodità, da ciò che è clericalismo. Como Chiesa non dobbiamo vivere “chiusi in noi stessi. Le istituzioni sono fatte per uscire fuori; se non lo fanno diventano una ONG e la Chiesa non può essere una ONG”, ha detto il pontefice provocando come reazione un fragoroso applauso.

Francesco ha quindi detto con enfasi: “guardate, io penso che, in questo momento, questa civiltà mondiale sia andata oltre i limiti, sia andata oltre i limiti perché ha creato un tale culto del dio denaro, che siamo in presenza di una filosofia e di una prassi di esclusione dei due poli della vita che sono le promesse dei popoli”, ovvero gli anziani e i giovani.

Ha poi sottolineato che non ci si prende cura degli anziani, i quali non sono considerati a sufficienza, e non li si lascia parlare. Tanto che si potrebbe pensare che ci sia in atto una specie di “eutanasia culturale”: non li si lascia agire. E c’è anche “l’esclusione dei giovani. La percentuale che abbiamo di giovani senza lavoro, senza impiego, è molto alta e abbiamo una generazione che non ha esperienza della dignità guadagnata con il lavoro”.

“Questa civiltà, cioè, ci ha portato a escludere i due vertici che sono il nostro futuro. Allora i giovani: devono emergere, devono farsi valere; i giovani devono uscire per lottare per i valori, lottare per questi valori; e gli anziani devono aprire la bocca, gli anziani devono aprire la bocca e insegnarci! Trasmetteteci la saggezza dei popoli!”.

 E rivolgendosi ai giovani, ha quindi detto: "E voi, per favore, non mettetevi contro gli anziani: lasciateli parlare, ascoltateli e andate avanti. Ma sappiate, sappiate che in questo momento voi, giovani, e gli anziani, siete condannati allo stesso destino: esclusione. Non vi lasciate escludere. E’ chiaro!”.

“La fede in Gesù Cristo non è uno scherzo, è una cosa molto seria – ha aggiunto – . E’ uno scandalo che Dio sia venuto a farsi uno di noi. E’ uno scandalo che sia morto su una croce. E’ uno scandalo: lo scandalo della Croce. La Croce continua a far scandalo. Ma è l’unico cammino sicuro: quello della Croce, quello di Gesù, quello dell’Incarnazione di Gesù. Per favore, non ‘frullate’ la fede in Gesù Cristo. C’è il frullato di arancia, c’è il frullato di mela, c’è il frullato di banana, ma per favore non bevete ‘frullato’ di fede”.

Ha poi benedetto un’immagine della Vergine, patrona dell’Argentina, che pellegrinerà insieme a una croce di San Damiano per tutto il Paese. Ed ha infine salutato i suoi giovani connazionali con una richiesta: "Pregate per me, vi ricordo, ho bisogno delle vostre preghiere”.

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